Cosa Vedere


Content

 

Matera cosa vedere e come fare a visitare i luoghi più importanti.

 

Stai organizzando una gita? o un weekend in coppia, in famiglia? o magari sei sola, o da solo?

 

E ti chiedi dove possiamo andare oggi?

 

Hai deciso finalmente di fare un viaggio a Matera Capitale della cultura?

 

Leggi il seguito!

 

matera cosa vedere

 

Matera cosa vedere tra attrazioni e monumenti della civiltà di pietra

 

Tutto quello che cerchi, cosa vedere e le cose da fare a Matera città dei Sassi.

 

Che cosa c’è da sapere per cogliere gli aspetti più interessanti spiegati in modo semplice.

 

Vediamo, dunque, insieme cosa fare a Matera per conoscerla bene e cosa c’è da visitare, ed inoltre, le peculiarità dei Sassi e nei dintorni.

 

Leggi attentamente questa pagina e sarai certo di non perderti le migliori particolarità del posto.

 

Sono molte, infatti, le attrattive di cui non puoi fare a meno.

 

Sei pronto..?

 

  • Iniziamo!

 

 

 

Matera Centro Storico cosa vedere

Il centro storico di Matera, al contrario di quello che si può intendere, rappresenta oltre ai rioni Sassi, la parte alta prospiciente ad essi.

 

Prima di scendere nel borgo antico, dunque, scopri Matera dall’alto!

 

Sono moltissimi, infatti, le balconate, gli slarghi, gli stili e gli spazi ipogei, o all’aperto, da cui lasciarsi accogliere.

 

Ecco, quindi, quali sono i posti da visitare a Matera appena sarai giunto in centro, tra le cose interessanti da sapere.

 

La Matera Sotterranea

In via XX Settembre si sviluppa l’affascinante visita alla Matera Sotterranea, (una delle tante, capirai in seguito perchè), Materasum.

 

Tra le anse ipogee in pietra il complesso è facilmente raggiungibile nei pressi della piazza Vittorio Veneto.

 

Il sito è scavato nel vicolo di fronte alla Chiesa di San Francesco di Paola, in vico XX settembre.

 

 

chiesa di san francesco di Paola Matera

 

Il Palombaro Lungo

In piazza Vittorio Veneto alcune scale in discesa anticipano i sotterranei del Palombaro Lungo, enorme Cisterna per la captazione delle acque.

 

Anch’esso, spesso, inteso come Matera sotterranea..

 

Chiesa dello Spirito Santo

Nei pressi dell’ingresso del Palombaro troviamo la Chiesa rupestre dello Spirito Santo.

 

Sono visibili ancora alcuni affreschi, opera delle divine mani dei monaci medievali.

 

Puoi osservarli liberamente dato che la Chiesetta si trova sulla via di passaggio per scendere nel Sasso Barisano da via Fiorentini.

 

Chiesa di San Giovanni Battista

Ora possiamo scegliere due direzioni:

 

  • da un lato proseguendo da via San Biagio, a nord, si arriva alla Chiesetta di San Giovanni Battista.

 

 

Porta San Biagio

Suggestivi da queste parti gli affacci sul Barisano e le sinuose scalinate nei pressi di Porta San Biagio.

 

Bellissimo anche l’affaccio nei pressi della via Santa Cesarea in questo punto.

 

 

Belvedere Guerricchio

Visita Matera da sud di via Veneto, inoltre, e avrai idea di quanto particolare sia la zona a ridosso dei rioni Sassi.

 

Dall’altro lato della piazza si aprono scorci e piazze spettacolari lungo le vie pedonali di via del Corso e via delle Beccherie.

 

Restando su piazza Vittorio Veneto, tre archi in tufo anticipano il Belvedere Guerricchio, balcone panoramico sul Barisano rivolto verso la Chiesa Madre di Matera dove una sosta è d’obbligo.

 

Si trova di fianco alla Chiesetta in tufo della Materdomini: qui.

 

In seguito, dai 2 fianchi del Palazzo del Banco di Napoli, si innestano le parallele via del Corso e la via delle Beccherie.

 

Sono due strade in pietra che si incontrano alla piazzetta del Sedile.

 

Il MUdesca

Museo dello Scavo si trova in via Tommaso Stigliani.

 

Ecco la strada su maps.

 

 

Chiesa di San Francesco d’Assisi

In posizione mediana, su via del Corso, troveremo la Chiesa di San Francesco d’Assisi.

 

Inconfondibile per la sua facciata in stile barocco pugliese, anticipata da una larga piazza.

 

Piazza del Sedile

Ed andando avanti, lungo la stradina omonima di via San Francesco, che costeggia la Chiesa, spunta la piazza del Sedile.

 

La vista verte sul Palazzo, sede un tempo del Comune, oggi del Conservatorio di musica.

 

Nella piazzetta trovi moltissimi localetti di artigianato artistico, negozietti, bar e ristorante dove gustare un aperitivo o un piatto tradizionale.

 

Piazza Duomo

Risalendo, dopo la piazza, lasciandoti alle spalle il Palazzo del Sedile, al congiungimento con via delle Beccherie, inizia, a destra, una stradina in lieve salita.

 

Dalla stradella in pochi metri arriviamo alla sommoità del rione Civita, con piazza Duomo: vedi la piazza.

 

La Cattedrale di Matera

Qui, dove si trova la Cattedrale, un acrocoro si erge a guardia dei quartieri antichi circondato dai palazzi nobiliari del barocco, come:

 

  • Palazzo Gattini,

 

  • Palazzo Malvinni.

 

Da vedere anche i musei diocesani, all’interno del Palazzo Vescovile.

 

Torniamo ora su via San Francesco d’Assisi.

 

Via Ridola

Proseguendo verso sud e lasciandoci alle spalle la piazzetta del Sadile ci ritroviamo di lì a poco su via Domenico Ridola.

 

Guarda il punto su maps.

 

Dalla elegante via Ridola una serie di Chiese e musei nazionali conducono verso un affaccio impressionante sui quartieri storici.

 

cosa vedere in via ridola

 

Chiesa del Purgatorio nuova

Il viale pedonale, infatti, parte con la Chiesa del Purgatorio nuovo, all’incrocio con via San Francesco e via del Corso.

 

Rappresenta la nuova costruzione barocca datata 1747.

 

Inquietante, perchè ricca di teschi e figure dell’oltretomba, è allo stesso tempo molto affscinante.

 

 

Chiesa di Santa Chiara

Apena dopo 30 / 40 metri proseguendo sulla via Ridola verso sud ecco la Cappella di Santa Chiara.

 

Un’edificio religioso molto ricercato, per le opere all’interno e l’architettura in tufo.

 

Museo Ridola

Proprio di fianco c’è l’ingresso al Museo Domenico Ridola, ricco di reperti preistorici ritrovati nell’are di Matera ed in provincia.

 

Da vedere anche perchè è sede di tantissime mostre itineranti ed eventi ogni anno.

 

Piazzetta Pascoli

Ed, infine, in pochi metri, raggiungerai la panoramica Piazzetta Pascoli, affiancata dal Palazzo Lanfranchi.

 

Da questo punto si staglia uno dei panorami più impressionanti sui Sassi dell’intera città.

 

Punto ideale per foto e pause d’autore.

 

 

Palazzo Lanfranchi

Il Palazzo Lanfranchi ospita il Museo d’Arte Medievale e Moderno di Matera.

 

Al suo interno, tra l’altro, sono custodite le opere pittoriche dell’artista torinese Carlo Levi.

 

 

I Sassi di Matera luoghi da visitare

Immergiamoci, ora, in un’altra sorpresa, i Sassi dall’interno.

 

Come conoscerli e trovare i siti d’interesse.

 

Visitare i Sassi di Matera dall’interno vuol dire entrare in una realtà fuori dal tempo.

 

Sasso Barisano

Al Sasso Barisano potrai accedere sia da piazza Vittorio Veneto, come descritto in alto, che da via d’Addozio.

 

Vedi l’accesso da Via D’Addozio..

 

Se vuoi, invece, raggiungerli da piazza Veneto basterà scendere da uno dei tanti ingressi che troverai facilmente indicati dalla segnaletica tra la piazza e via del Corso.

 

 

 

Se, invece, ti và di vedere il Barisano dall’inizio cominciando dall’estremo più a nord, dovrai percorrere via San Biagio, senza lasciarla e proseguire su via Santa Cesarea.

 

Finita la via Cesarea, ti troverai davanti ad un’incrocio, fra via Santo Stefano e via D’Addozio.

 

Dovrai scendere per via D’Addozio, e cominciare ad emozionarti.

 

 

N.B. Nei Sassi vige la ZTL, questo percorso è da fare a piedi, mi raccomando.

 

convento sant'agostino

Cosa vedere nel Sasso Barisano

Una volta dentro, scorci meravigliosi, immagini da foto, si aprono da tutte le direzioni.

 

Nel rione Barisano i posti da vedere, appena dopo 70/80 metri, sono diversi.

 

Chiesa Convento di Sant’Agostino

La Chiesa di Sant’Agostino, e la cripta di San Giuliano, scavata nell’ala sinistra del vecchio cenobio.

 

La prima che ingloba la seconda, tipica cripta rupestre scavata nella roccia.

 

 

I Giardini del Silenzio

Nelle immediate vicinanze del cenobio agostiniano in vico Sant’Agostino è possibile visitare il Giardino del Silenzio.

 

E’ una piccola oasi di verde e di relax, tra ulivi e piante tipiche dei Sassi.

 

Qui il viaggiatore può fare una piccola sosta su di una panca, leggere un libro, o meditare, affacciato sugli splendidi panorami della Civita e delle Murge tutt’intorno.

 

Itinerari segnalati conducono alle finestre sulla Gravina di Matera.

 

san pietro barisano

 

Chiesa di San Pietro Barisano

Proseguendo a poche decine di metri, lasciando a sinistra la stradina carrabile di via D’Addozio, dopo la Chiesa di Sant’Agostino, una piazzetta interna al vicinato anticipa l’ingresso alla Chiesa di San Pietro Barisano.

 

Troverai ipogei sacri e ambienti scavati, colmi di storia e vicende antiche.

 

Guarda dove si trova.

 

 

Casa Cava

Proseguendo dalla strada a destra del cenobio arriverai alla Casa Cava.

 

Un esempio integerrimo di ristrutturazione e riabilitazione architettonica di una vecchia cava di tufo, oggi location per convegni, conferenze, e rappresentazioni teatrali e musicali.

 

Ecco il punto sulle mappe.

 

cosa vedere nel sasso barisano

 

I Sassi in Miniatura

Dopo la Casa Cava torna su via D’Addozio e proseguendo in discesa incrocerai la via Madonna delle Virtù.

 

Prima della strada che conduce in via Madonne delle Virtù sulla destra si raggiunge via Fiorentini, dove un artigiano locale, Eustachio Rizzi, ha realizzato i Sassi in Miniatura.

 

Una miniatura dei Sassi di 12 mq.

 

Ecco il punto su maps..

 

Museo d’arte Contadina

Nei dintorni viene custodito il Museo Laboratorio della Civiltà Contadina in via S. Giovanni Vecchio.

 

Simbolo ed emblema dell’identità materana.

 

Salendo da queste scale in pietra raggiungerai il museo.

 

cisterne san giorgio

Cisterne di San Giorgio

Di sicuro interesse storico e architettonico, inoltre, altra cosa da vedere in zona nord, sono le cisterne sotterranee di San Giorgio, nei pressi delle camere dell’omonimo hotel, sempre in via Fiorentini.

 

Il complesso di cave per la raccolta dell’acqua si trova in via 7 Dolori.

 

Museo Immersivo della Bruna

In via Fiorentini, inoltre, è possibile entrare nel MiB, il Museo della Bruna.

 

E’ un museo immersivo per conoscere e vivere la festa simbolo della Santa Patrona di Matera, la Madonna della Bruna, appunto.

 

Puoi trovarlo in via Fiorentini n.8.

 

 

Matera cosa visitare nella Civita nord

Dal rione Civita in alto alla piazza del Duomo procediamo pian piano e possiamo scegliere due strade diverse.

 

Facciamo una selezione in base ai siti più interessanti da visitare ed alle cose belle da vedere.

 

Analizziamo sia il lato nord che quello a sud dei Sassi di Matera.

 

Via Riscatto

Se scegliamo di percorrere via Riscatto ci immergiamo in un dedalo di viuzze in pietra che scendono pian piano dall’alto per arrivare a via Madonna delle Virtù.

 

Particolari da qui i panorami sulle Murge e i Canyon della Gravina di Matera.

 

Casa di Ortega

Deviando per un’attimo da via San Nicola del Sole, troverai la Casa di Ortega con le splendide opere dell’artista iberico.

 

Le sale espositive sono allestite in ambienti ipogei molto caratteristici.

 

Chiesa Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci

Di particolare interesse sono i 2 complessi monastici di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci.

 

La prima al piano terra e la seconda al primo piano.

 

Due Chiese da vedere assolutamente.

 

 

 

Porta Pistola

Prosegui da via Conservatorio e via Civita per raggiungere Via Madonna dele Virtù.

 

A pochi passi a sud della strada c’è la piazza di Porta Pistola, paesaggi rupestri da incorniciare e fotografare a 360 gradi.

 

Da qui avrai una visione stupenda del monte di Matera e delle grotte paleolitiche.

 

Da Porta Pistola, o Postergola, puoi proseguire sulla strada principale ed arrivare in piazza San Pietro Caveoso.

 

civita sud matera

Casa Noha

Se dalla piazza Duomo invece di scendere da via Riscatto prendiamo per via San Potito altri scenari incredibili si manifestano alla nostra vista.

 

Partendo sempre da piazza della Cattedrale di fianco alla sede dell’Arcivescovo, e all’ingresso del Hotel Palazzo Gattini, possiamo proseguire attraverso un arcata in roccia su via San Potito.

 

Da questo viottolo possiamo proseguire per andare a visitare la Casa Noha.

 

Una casa museo dove assistere al fimato storico sociale della città dei Sassi per immergersi nel passato.

 

Il Musma

Da via San Potito prodeguendo su via recinto Cavone, ed in seguito su recinto II San Giacomo e via San Giacomo arriverai al Museo Musma.

 

E’ il Museo dell’Arte Contemporanea (il Musma, appunto).

 

Ecco la mappa.

 

Via Muro

Da via San Potito svoltando a destra dopo 5 metri troverai l’imbocco per via Muro.

 

Scendere dalla famosissima via Muro è qualcosa di eccezionale.

 

Ecco il da dove andare.

 

Questa strada è un insieme di bellezze, affacci, scorci e luoghi del cinema che riscuote sempre grande successo dai visitatori.

 

Tra l’altro è conosciuta per la scalinata della via Crucis, immortalata da Mel Gibson nel film La Passione di Cristo e ancor prima scelta da Pier Paolo Pasolini nel Vangelo Secondo Matteo.

 

Farla in discesa questa scalinata rappresenta una meraviglia per gli occhi e per la mente.

 

In pochi attimi riesci ad avvicinarti quasi all’essenza di Matera.

 

Ti ritroverai, seguendo sempre il viottolo in discesa, in piazza San Pietro Caveoso.

 

 

Casa Cisterna

Da piazza San Pietro Caveoso risali circa 100 metri da via Buozzi ed imbocca via Ponte San Pietro Caveoso.

 

Non perdere, poi, la visita alla Casa Cisterna una delle tipiche abitazioni dell’epoca, dove si può ancora ammirare il sistema di raccolta delle acque.

 

Casa grotta

Emblematico è l’ambiente ipogeo delle grotte di Matera la Casa Grotta.

 

Antica abitazione dei materani sino al dopoguerra.

 

La Raccolta delle Acque

E nelle vicinanze puoi raggiungere anche la Chiesa del Purgatorio vecchio, con al suo interno il sistema per la Raccolta delle Acque, anche detto Palombaro piccolo.

 

Ecco la l’accesso sulla mappa.

 

Il MOOM

A Matera sorge anche un museo dell’Olio extravergine d’oliva detto MOOM, Matera Olive Oil Museum.

 

Puoi raggiungerlo da via Casalnuovo, la strada in alto al Sasso Caveoso.

 

cosa vedere nel Sasso Caveoso

Sasso Caveoso

Il rione Caveoso si trova a sud della zona dei Sassi.

 

E’ il rione in cui maggiormente si è verificato lo sfollamento, dove le case hanno mantenuto in generale l’aspetto tipico dell’abitazione in grotta scavata nella roccia tufacea.

Sarai di certo curioso di sapere cosa vedere nel Sasso Caveoso di bello.

 

Continua a leggere..

 

Piazza San Pietro Caveoso

Una delle piazze più panoramiche, meravigliose, e scenografiche di Matera è proprio quella del Caveoso.

 

Sia che tu arrivi dall’alto, che dalle vie Bruno Buozzi, o Madonna delle Virtù, l’amata Piazza San Pietro Caveoso riveste il ruolo primario per chi visita i Sassi.

 

Da questa piazza puoi partire per visitare tantissime attrazioni, tutte conservate in quest’area.

 

Chiesa della Madonna dell’Idris

Una delle più sensazionali Chiese rupestri di Matera è senza ombra di dubbio quella di Madonna de Idris, con all’interno la Cripta di San Giovanni in Monterrone.

 

Un pinnacolo di roccia la innalza a vedetta dell’intero rione.

 

In cima alla Chiesa sporge una croce che indica da dove intraprendere il cammino per raggiungerla.

 

 

La Bottega del Maestro Daddiego

 

Prima di raggiungere la Madonna dell’Idris merita una sosta il Bottegaccio, sulla via omonima.

 

Un’abitazione tipica in roccia, laboratorio d’artigianato verace, dove ha sede la Bottega dell’artigianato tipico di Matera di Mario Daddiego.

 

Maestro cartapestaio e presepista da generazioni Daddiego rappresenta un nome storico per la popolazione materana.

 

Qui trovi oggetti d’arte fatti a mano e pezzi unici della vita dei Sassi.

 

L’artigianato artistico a Matera vanta tradizioni antichissime.

 

Simbolo della vita nei Sassi sono i Cuccù, o Cucù, fischietti in terracotta di derivazione greca, e le opere in tufo, o meglio calcarenite, pietra locale molto duttile friabile.

 

Da non perdere fra le realizzazioni artigianali le Pupe, fatte in terracotta con abiti greco-arberesche.

 

Vico Solitario

Molto intrigante appare la stradina di vico Solitario, che si affaccia vertiginosamente a ovest sui terrazzamenti della Gravina.

 

Qui, inoltre, troverai altre 2 case grotta:

 

  • la Casa Grotta del Casalnuovo,

 

  • e la Casa Grotta di Vico Solitario.

 

A sud prosegue, poi, verso il rione delle Malve.

 

Rione Malve

Ma le architetture cavernicole del Caveoso sono solo iniziate.

 

Le case da vedere al rione Malve, difatti, appaiono incredibilmente caratteristiche.

 

Questo è il Sasso con una forte identità, bello da vedere e da percorrere.

 

Un luogo che negli anni ha mantenuto l’aspetto originario.

 

interni santa lucia

 

Chiesa di Santa Lucia alle Malve

Merita una visita la Chiesa rupestre di Santa Lucia alle malve.

 

Ricca di affreschi da poco ristrutturati.

 

Rione Casalnuovo

E’ qui che si possono ammirare i vuoti nel pieno, i palmenti, le tipiche case dei Sassi scavate nella roccia, un tempo Vergogna d’Italia ed oggi Patrimonio dell’Unesco. 

 

Da vico Solitario sino al rione Malve e via via nel rione Casalnuovo, la magia di Matera resta impressa sulle rocce, oggi come una volta.

 

Ora puoi scegliere se risalire dall’interno o tornare su via Bruno Buozzi e percorrere in salita la strada principale.

 

 

Il Museo Demo Etno Antropologico

In questo rione, inoltre, è nato il Museo Demo Etno Antropologico.

 

Per dar maggior potenza, e forza intellettuale alla splendida Capitale della Cultura 2019.

 

Da poco è nato nei paraggi anche il museo “Racconti in Pietra”.

 

Adatto anche ai bambini, troverai una serie di fossili di varie ere geologiche.

 

Ed, inoltre, una riproduzione della grande Balena Giuliana, un cetaceo preistorico ritrovato nei dintorni di Matera.

 

All’interno potrai disporre di audio guide che raccontano la preistoria del territorio, e pavimenti interattivi con effetti 3D.

 

cosa vedere dalla murgia materana

 

Matera e dintorni cosa vedere

Oltre ai Sassi ed alle visite al centro barocco ci sono le Murge e tantissime altre cose da vedere a Matera e dintorni.

 

Luoghi insoliti, ma di notevole valore archeologico e floro vegetazionale.

 

 

Il Parco della Murgia

All’orizzonte, dalla parte opposta, si staglia il Parco della Murgia Materana costernato di Chiese scavate nella roccia.

 

Dove molti curiosi si riversano per ammirare i Sassi da un’altra prospettiva.

 

 

E’ uno dei punti panoramici più spettacolari specie per vedere Matera di sera.

 

Emozioni indescrivibili.

 

Il Parco, fra le altre cose da vedere a Matera, devo sottolineare che offre paesaggi dal Belvedere che restano impressi nella memoria!

 

Uno spettacolo a dir poco sensazionale, fatto di forre e dirupi impressionanti che si aprono sulle rive del torrente Gravina.

 

Ponte Tibetano

Sono tanti i sentieri da percorrere c’è un percorso che dai Sassi arriva alla parte opposta.

Fra le altre cose da visitare a Matera nei dintorni c’è il famoso ponte tibetano sul canyon che si innesta nelle sinuose insenature rocciose, con itinerari fantastici.

 

Cosa vedere al di fuori del centro storico

Fuoir dai Sassi, inoltre, potrai visitare anche:

  • Il Mulino Alvino, nella città nuova in via San Vito,

 

  • Le imponenti Cave d’estrazione del Tufo, in contrada Murgecchia,

 

  • La Cava Paradiso con il Museo all’aperto della Palomba, nella contrada omonima,

 

  • La Cripta del Peccato Originale, presso l’Azienda agricola Dragone,

 

  • Il Lago San Giuliano, zona protetta per la fauna acquatica.

 

siti di interesse a matera

 

Matera visitare i siti archeologici con guide del posto

Alcuni siti necessitano di essere presentati da una guida turistica.

 

Altri, invece, si possono scoprire anche liberamente, se hai con te una cartina turistica, dato che hanno guide autorizzate, o audio guide, al proprio interno.

 

Ricorda: prima di addentrarti nei Sassi è importante capire cosa visitare a Matera già dal principio del tuo viaggio.

 

Altrimenti rischierai di perder tempo prezioso!

 

I consigli di Uccio per visitare Matera e dintorni

 

Organizzati in modo da fare una scaletta.

 

A Matera da vedere c’è tanto, progetta un itinerario per non girare a vuoto.

 

Consiglio: puoi farti svelare da chi ne sa più di te tutti i segreti e gli angoli delle antiche contrade.

 

Dimodoché in seguito, anche avendo tempi stretti, ogni spostamento sarà più facile e veloce.

 

attrazioni a matera

 

Matera cosa vedere e dove andare

Fra le innumerevoli città da visitare, questo magnifico paesaggio propone ai suoi visitatori davvero molte possibilità di scelta.

 

Da gennaio a dicembre c’e tanto da offrire, di giorno e di sera, da Capodanno, a Pasqua, fino ad agosto, e a Natale, assolutamente da non perdere.

 

Ecco perchè risulta fondamentale dal principio capire dove possiamo andare e cosa vedere a Matera e dintorni anche da soli, facendo un mini programma personalizzato, con l’aiuto magari delle mappe turistiche.

 

Anche queste le trovi nel sito, così riuscirai a spostarti in modo semplice, e capirai come visitare i Sassi senza perderti tra gli infiniti viottoli.

 

Risparmiando, alla fine, del tempo prezioso!

 

Certo, perchè il tempo disponibile gioca un ruolo fondamentale.

 

Se giri da sola, o da solo, diventa importante, chiaramente,  tracciare sul telefono, o taccuino, quali sono i siti più caratteristici, i luoghi da non perdere e gli aspetti più importanti di questo grandioso Patrimonio dell’Umanità.

 

Se da solo l’impresa può sembrarti ardua, allora puoi decidere di far parte di uno, o più tour, con itinerario a piedi della durata di 2/3 ore ciascuno.

 

E scegliere cosa vedere a Matera a grandi linee, in base ai consigli di un professionista, in uno o più giorni.

 

Cioè svolgere una, o più, visite guidate consigliate da Uccio!

 

Ricorda: nel Barisano e nel Caveoso, e nel Parco Murgia, si distribuiscono enormi nuclei di vita rupestre, cave di tufo, caverne preistoriche, tra affacci, scorci, e panorami mozzafiato.

 

E sono sicuro che non vorrai perderteli..

 

cosa visitare a matera 1 giorno

 

Cosa vedere a Matera in un giorno

Se hai a disposizione 1 giorno solo per visitare la città posso proporti 3 opzioni:

 

1. La prima è fare un percorso dalla piazza Vittorio Veneto e via del Corso per arrivare in via Ridola, fino al Sasso Caveoso.
Gli scorci sui Sassi sono qualcosa di magnifico alla vista.

 

2. La seconda opzione è quella di scegliere il percorso per arrivare in Cattedrale.

 

3. Come percorso alternativo, se non sai una volta arrivato a Matera cosa vedere in un giorno, ti propongo anche l’itinerario del Sasso Barisano. Un quartiere speciale e spesso dimenticato, rispetto al più frequentato rione sud del Caveoso.

 

Vuoi informazioni dettagliate?

 

  • Vai alla pagina dedicata a chi vuol visitare Matera in 1 giorno.

 

Ed informati meglio..

 

Matera cose da vedere quando hai più tempo

Di seguito elenco altri posti da visitare se disponi di più tempo a disposizione.

 

 

 

  • da vedere a Matera e dintorni in 4 giorni, leggi..,

 

 

Cosa vedere a Matera a Natale

Il centro storico di Matera rappresenta una delle cose più belle da visitare a Natale.

 

Sarà per l’atmosfera che si respira, sarà per la conformazione dei rioni antichi, il Natale a Matera è a dir poco affascinante.

 

Dal giorno dell’Immacolata ogni weekend di dicembre, e fino all’Epifania, va in scena il Presepe Vivente.

 

Una manifestazione colma di fascino, che assume maggiore enfasi grazie al presepe naturale in cui viene svolta, i rioni Sassi, appunto.

 

escursioni matera e cosa vedere sulla Murgia

Matera dintorni

Altre interessanti attività per il turismo limitrofo del materano:

 

 

 

 

  • Se non sai cosa fare a Matera la sera, leggi qui,

 

 

Info utili e cartina turistica

>> Mappa turistica della città,

 

>> Orari visita,

 

Dove mangiare tipico

I posti per gustare i piatti tipici di Matera sono molti.

 

Ecco i miei consigli per andare sul sicuro..!

 

>> Dove mangiare.

 

 

Ed anche:

 

 

 

 

…e itinerari su cosa c’è da fare in città di giorno oltre alle visite turistiche.

 

Sei pronto? prepara il tuo viaggio.

 

 

[Media: 4.9]