Cosa Vedere


State organizzando un weekend in coppia, in famiglia, o magari da soli? Avete deciso finalmente di fare un viaggio nella capitale della cultura? Per voi i luoghi più importanti da visitare a Matera: cosa vedere e dove andare.

matera cosa vedere tra attrazioni e monumenti

Matera: cosa vedere tra attrazioni e monumenti della civiltà di pietra

Avete un’idea di Matera, cosa vedere  una volta arrivati in città?

Quali sono le cose belle da visitare, le attrazioni dei Sassi e nei dintorni?

Se la risposta è no, o ni, leggete attentamente questa pagina e sarete certi di non perdervi le particolarità del posto.

Sono molte le attrattive di cui non potete fare a meno quando sarete in città.

Questo magnifico paesaggio propone ai suoi visitatori molte possibilità di scelta.

Cerchiamo di capire dove andare e come visitare i Sassi senza perdersi tra i viottoli e risparmiando tempo prezioso.

Quali sono i siti più caratteristici, i luoghi e gli aspetti più importanti di un grandioso patrimonio dell’umanità.

Nel Barisano e nel Caveoso si distribuiscono nuclei di vita rupestre, cave di tufo, grotte preistoriche, tra affacci, scorci, e panorami mozzafiato.

Cosa vedere nel centro storico

Il centro storico di Matera al contrario di quello che si può intendere rappresenta non i Sassi ma la parte alta prospiciente ad essi. Prima di scendere nel borgo antico scopriamo dall’alto quali sono i posti interessanti da visitare.

In piazza Vittorio Veneto alcune scale in discesa anticipano la  Matera Sotterranea del Palombaro Lungo, enorme cisterna per la captazione delle acque.

Ora possiamo scegliere due direzioni da un lato proseguendo da via San Biagio, a nord, si arriva alla Chiesetta di San Giovanni Battista.

Suggestivi da queste parti gli affacci sul Barisano e le sinuose scalinate nei pressi di Porta San Biagio.

A sud di via Veneto

Dall’altro, verso sud del centro città in via Veneto tre archi in tufo anticipano il Belvedere Guerricchio, balcone panoramico sul Barisano verso la Chiesa Madre.

in seguito via del Corso e la via delle Beccherie. la Chiesa di San Francesco d’Assisi, piazza del Sedile e la Civita con piazza Duomo, dove domina la Cattedrale la e i palazzi nobiliari.

Dalla elegante via Ridola si passa dalla Chiesa del Purgatorio nuovo, e dalla Cappella di Santa Chiara di fianco al Museo Domenico Ridola ricco di reperti preistorici si raggiunge la panoramica Piazzetta Pascoli affiancata dal Palazzo Lanfranchi, all’interno sono custodite le opere pittoriche dell’artista torinese Carlo Levi.

Barisano

Al Sasso Barisano si può accedere si da piazza Vittorio Veneto che da via d’Addozio. Scorci meravigliosi si aprono da tutte le direzioni. Nel rione Barisano da vedere sono: la Chiesa di Sant’Agostino, e la cripta di San Giuliano, scavata nell’ala sinistra del vecchio cenobio.

Proseguendo a poche decine di metri lasciando a sinistra la stradina carrabile una piazzetta interna al vicinato anticipa l’ingresso alla  Chiesa di San Pietro Barisano, ipogei sacri colmi di storia e vicende antiche.

Lungo la strada che conduce in via Madonne delle Virtù dopo la Casa Cava si raggiunge via Fiorentini, dove un artigiano locale ha realizzato i Sassi in miniatura. Nei dintorni viene custodito il Museo Laboratorio della Civiltà Contadina. Simbolo ed emblema dell’identità materana.

Civita nord

Dal rione Civita in alto alla piazza del Duomo procediamo pian piano e possiamo scgegliere due strade diverse in base a cosa vedere sia da lato nord che da quello sud dei Sassi.

Se scegliamo di percorrere via Riscatto ci immergiamo in un dedalo di viuzze in pietra che portano diritto alla piazza di Porta Pistola, paesaggi rupestri da incorniciare e fotografare a 360 gradi.

Proseguendo a nord verso il Barisano si incontrano la Chiesa di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci, e in salita a livello più alto la Casa di Ortega con le opere dell’artista iberico.

Civita sud

Partendo sempre da piazza della Cattedrale di fianco alla sede dell’Arcivescovo possiamo proseguire per via San Potito e andare a visitare la Casa Noha ed il Museo dell’Arte Contemporanea (il Musma). Oppure scendere dalla famosissima via Muro.

Questa strada è un insieme di bellezze, affacci, scorci e luoghi del cinema che riscuote sempre grande successi dai visitatori.

Tra l’altro è conosciuta per la scalinata della via Crucis, immortalata da Mel Gibson nel film La Passione di Cristo e ancor prima scelta da Pier Paolo Pasolini nel Vangelo Secondo Matteo.

Farla in discesa questa scalinata rappresenta una meraviglia per gli occhi e per la mente. In pochi attimi riesci ad avvicinarti quasi all’essenza di Matera.

Seguendo la strada di via Muro si arriva in una piazzetta all’incrocio con la stradina di Ponte San Pietro Caveoso.

Da non perdere un visita alla Case Cisterna tipiche abitazioni dell’epoca, dove si può ancora ammirare il sistema di raccolta delle acque.

Emblematico è l’ambiente ipogeo, la Casa Grotta. E nelle vicine grotte Chiesa del Purgatorio vecchio con la raccolta delle acque, anche detto Palombaro piccolo.

Caveoso

Seguendo l’unica carrabile verso il basso si raggiunge l’amata Piazza San Pietro Caveoso.

All’orizzonte si staglia il Parco della Murgia Materana costernato di Chiese Rupestri scavate nella roccia dove molti curiosi si riversano per ammirare i Sassi da un’altra prospettiva. Ossia dal Belvedere di Murgia Timone. Uno spettacolo a dir poco sensazionale, fatto di forre e dirupi impressionanti che si aprono sulle rive del torrente Gravina. Dove un ponte tibetano sul canyon si innesta con itinerari fantastici.

Dalla piazza girando lo sguardo in alto verso destra si immola quasi a vedetta la Chiesa di Madonna de Idris, con al suo interno affreschi bizantini del Medioevo.

Ma le architetture cavernicole del Caveoso sono solo iniziate. Questo è il Sasso con una forte identità, che negli anni ha mantenuto l’aspetto originario.

E’ qui che si possono ammirare i vuoti nel pieno, i palmenti, le tipiche case dei Sassi scavate nella roccia, un tempo Vergogna d’Italia ed oggi Patrimonio dell’Unesco. 

Da vico Solitario sino al rione Malve e Casalnuovo, la magia di Matera resta impressa sulle rocce, oggi come un tempo.

In questo rione sta nascendo il Museo Demo Etno Antropologico per dar maggior forza intellettuale alla nuova Capitale della Cultura 2019.

Altre cose da visitare sono Matera Sum, cunicoli sotterranei, in via XX settembre e la Chiesa di Sa Francesco di Paola.

L’artigianato artistico a Matera vanta tradizioni antichissime. Simbolo della vita nei Sassi sono i Cuccù, fischietti in terracotta di derivazione greca, e le opere in tufo, o meglio calcarenite, pietra locale molto duttile friabile.

 

siti di interesse a matera

Come visitare i siti archeologici

Alcuni siti necessitano di essere presentati da una guida turistica, altri invece si possono scoprire anche liberamente dato che hanno le guide al proprio interno.

Consiglio: fatevi svelare da chi ne sa più di voi tutti i segreti e gli angoli delle antiche contrade. Dimodochè in seguito, anche avendo tempi stretti, ogni spostamento sarà più facile e veloce.[/read]

 

escursioni matera

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