Oasi San Giuliano


 

Poco distante da Matera è possibile visitare l’Oasi San Giuliano.

 

Percorsi naturalisti entusiasmanti e relax per tutta la famiglia sono a due passi dai Sassi.

 

oasi san giuliano di matera

 

Oasi San Giuliano Matera 

L’Oasi di San Giuliano si trova a circa 6 km da Matera.

 

Raggiungere il centro naturalistico dall’abitato materano è molto semplice, data la sua vicinanza con la zona urbana a sud della periferia.

 

Si trova a pochi passi dalla città di Miglionico e da Matera.

 

diga san giuliano matera

 

Riserva Naturale

Il sito riserva regionale San Giuliano rappresenta la Riserva Naturale più vasta di tutta la provincia.

 

L’invaso si è formato in modo artificiale, ed è uno dei laghi più importanti della Basilicata.

 

E’ un’area SIC e ZPS, cioè un sito d’interesse comunitario e zona a protezione speciale soprattutto per l’avifauna.

 

L’intero territorio della diga San Giuliano, inoltre, è stato inserito tra le aree RAMSAR, cioè aree umide d’importanza internazionale per la fauna acquatica.

 

Dal 1976, questo bacino idrico è stato dichiarato Oasi naturale regionale, e dal 1989 è riconosciuto come Oasi del WWF Italia.

 

Nell’area vige, naturalmente, il divieto di caccia ed è possibile fare birdwatching ed escursioni di tipo storico ed ambientale.

 

estensione lago san giuliano

 

Estensione

L’Oasi di San Giuliano si estende per 2500 ettari, rappresenta un’Oasi naturalistica del WWF Matera ed è circondata da verdeggianti paesaggi, e masserie immerse nel verde.

 

La superficie protetta si estende tra il territorio di Matera, la provincia di Miglionico e Grottole.

 

E’ facile, nell’entroterra, imbattersi in qualche tipico agriturismo a gestione familiare.

 

diga san giuliano

 

Origine della Diga di San Giuliano

In realtà l’invaso ha un’origine artificiale, dato che fu creato bloccando il corso del fiume Bradano.

 

La diga misura circa 44 metri in altezza media, 79 nel punto più basso, e 315 metri in lunghezza, e fu costruita in calcestruzzo.

 

Venne realizzata nel dopoguerra nell’anno 1950, grazie agli aiuti del piano Marshall, previsti per le nazioni coinvolte dalla seconda guerra mondiale.

 

La sua creazione fu compresa nella Legge di risanamento dei Sassi, dall’allora presidente Alcide De Gasperi.

 

I lavori terminarono nel 1958.

 

In principio il Lago San Giuliano fu realizzato per contenere circa 80 milioni di metri cubi di acqua.

 

Oggi ne accoglie tra i 40 ed i 50 milioni.

 

Dopo la costruzione, però, una gran parte di uccelli migratori, cominciarono a frequentare questi luoghi, preferendoli rispetto ad altri.

 

La vegetazione intorno al lago è igrofila, costituita nella maggior parte da pioppi, salici e tamerici.

 

panoramica lago san giuliano matera

 

Mentre lungo il perimetro si distribuiscono, anche:

 

  • Pini d’Aleppo,

 

  • Eucaliptus,

 

  • e cipressi,

 

utilizzati nel rimboschimento per contenere la terra circostante dal dissesto idrogeologico.

 

cosa fare al lago san giuliano matera

 

Attività

Tutta l’area dell’Oasi San Giuliano, tra l’altro, è ideale per attività di trekking, giri in mountain bike, escursioni, walking map, orienteering, e rifugi adibiti al birdwatching.

 

Il parco è attrezzato con aree pic-nic e giochi, con attività adatte ai bambini.

 

Ma il punto di forza di questo posto è costituito dalla fauna, ricchissima, e soprattutto di rapaci, presenti in gran numero e di diverse specie.

 

birdwatching

 

Avifauna dell’Oasi San Giuliano

Analizzando l’avifana, nei pressi del lago di Matera, possiamo osservare tantissime specie di volatili.

 

 

uccelli lago san giuliano

 

Solo per citarne alcuni:

  • il nibbio bruno,

 

 

 

 

 

  • l’allocco,

 

  • la ghiandaia marina,

 

  • la volpoca,

 

  • la gallinella d’acqua,

 

  • il barbagianni,

 

gru incoronata uccelli

 

  • la gru,

 

  • il gufo comune,

 

  • il falco pellegrino,

 

  • la moretta,

 

  • la poiana,

 

  • il capovaccaio,

 

  • la folaga,

 

  • il falco pescatore,

 

  • il mestolone,

 

  • cicogna,

 

  • il tarabuso,

 

  • lo svasso maggiore e minore,

 

  • il germano reale,

 

  • l’alzavola,

 

  • il cormorano,

 

  • l’airone rosso e bianco,

 

  • e il picchio rosso.

 

 

In merito ai mammiferi, poi, sono presenti:

  • volpe,

 

  • istrice,

 

  • lontra,

 

  • tasso,

 

  • e cinghiale.

 

La Balena “Giuliana”

Una scoperta di non molto tempo fa ha riportato alla luce lo scheletro fossile di un cetaceo del pleistocene, una enorme balena preistorica databile ad un milione d’anni fa all’incirca.

 

I resti del grande mammifero sono stati ritrovati in riva al lago in un periodo in cui le acque erano maggiormente basse.

 

In quell’epoca, difatti, la Puglia era fatta di isolotti e le acque del Mar Adriatico erano collegate al Mar Jonio.

 

Con i suoi 26 metri di lunghezza e un peso che si stima fra le 130 e le 150 tonnellate, Giuliana rappresenta la balena più grande che abbia mai attraversato le acque del Mar Mediterraneo.

 

Giusto per fare un paragone, i dinosauri più grandi potevano raggiungere al massimo un peso di 90 / 100 tonnellate.

 

Oggi i suoi resti sono custoditi nei giardini del Museo Ridola di Matera.

 

escursioni al lago di san giuliano

 

Sei vuoi visitare il centro naturalistico in compagnia di un esperto del posto non esitare a contattarmi.

 

Potremo decidere insieme quale percorso svolgere.

 

E potrai osservare come i bambini saranno felici nel fare una passeggiata didattica all’aria aperta.

 

L’area è organizzata anche con comodi sentieri tracciati e per soste pic nic.

 

Negli ultimi anni sono nate nuove aziende agricole, e graziosi agriturismi in prossimità dell’Oasi, aperti in ogni stagione.

 

Nel periodo di Pasqua e Pasquetta, comunque, è importante prenotare per tempo.

 

visite guidate al lago

 

La zona del Lago di San Giuliano, è sempre aperta, solo che in certi periodi l’affluenza può essere più alta, sia a Matera che nell’interland.

 

 

Info e telefono per le richieste.