Assiolo


L’assiolo è uno più caratteristici rapaci notturni.

Assiolo un rapace notturno molto particolare

L’ Assiolo

L’Assiolo, o Assiuolo, è uno tra i rapaci più piccoli in natura. Ha dimensioni ridotte e risiede nell’area sud Europea.

Vive da solo o in gruppi non numerosi. Il canto caratteristico dell’assiolo somiglia molto al verso del gufo.

Motivo per cui, spesso, è facile confondere il richiamo.

Descrizione

Per la scienza Otus Scops, l’assiolo è riconosciuto come il più piccolo rapace notturno del Paleartico dopo la civetta nana.

Ha le ali lunghe con battiti regolari e un volo abbastanza rapido e direzionale.

Ha, inoltre, una testa molto grande, e gli occhi presentano un’iride gialla. Le orecchie, molto caratteristiche, hanno dei ciuffi verso l’alto.

I colori delle piume, poi, sono variabili dal grigio chiaro, come l’assiolo a faccia bianca, al bruno. Dal colore bruno rossiccio e marroncino, con uno strato scuro alle parti inferiori, e le primarie più chiare.

distribuzione dell'assiolo nel mondo

Distribuzione

Molte sottospecie di assiolo si distribuiscono, comunque, lungo le aree paleartiche.

Le popolazioni europee risiedono di solito nell’Europa meridionale.

Sono sedentarie o migratrici verso la zona africana, d’inverno, si stimano circa 220.000 coppie.

In Italia l’assiolo è una specie sedentaria nidificante parziale, migratore regolare, svernante parziale.

Sono presenti circa 10.000 coppie in tutto il territorio nazionale.

habitat

Habitat dell’Assiolo

Questi predatori notturni nidificano in prevalenza nelle pianure calde o poco umide, in Italia di norma fino ai mille metri di altitudine.

Sono uccelli notturni, che necessitano, comunque, di boschi ombrosi. Prediligono alberi a foglia larga, e cavità all’interno dei tronchi, dove costruire in proprio nido.

Prediligono zone molto aperte per cacciare gli insetti e disdegnano foreste molto fitte.

Per il suo comportamento, e abitudini insediative, può insediarsi in aree come:

l'assiolo sul ramo

Alimentazione

Gli assioli si nutrono principalmente di insetti e invertebrati. Ma anche di volatili di piccola taglia, anfibi, mammiferi, e rettili.

Essendo animali notturni, cacciano durante la notte, scrutando la preda dal posatoio o al massimo in volo.

Nelle ore diurne vanno alla ricerca del cibo solo durante la crescita della pulli.

E’ molto facile, poi, avvistarlo nelle vicinanze di Matera specie nell’area di San Giuliano.

Qui può insediarsi indisturbato tra la vegetazione dell’oasi del WWF.

La zona è attrezzata per attività di Bird-Watching con capanni in legno.

Chiedi a Uccio quali sono i sentieri per il monitoraggio dell’Avifauna.