Falco Grillaio


Il famoso Falco Grillaio è il simbolo della Murgia materana.

Conosciamo insieme le sue abitudini, e i luoghi migliori per scattare foto e vederlo da vicino.

falco grillaio

 

Il falco Grillaio

Conosciuto come falco grillaio è divenuto simbolo della Murgia Materana. Il suo nome scientifico è Falco Naumanni, e rientra tra le categorie ritenute prioritarie alla tutela e conservazione.

Questa specie di rapaci è considerata in forte declino in tutto il suo areale continentale.

I motivi sono legati alla perdita di aree trofiche a causa della meccanizzazione agricola, alla diminuzione della natalità per l’uso di pesticidi e alla sempre più limitata presenza di siti riproduttivi.

La categoria del Grillaio appartiene al gruppo di volatili conosciuti come rapaci, molto simile al gheppio.

Presenta di solito, un evidente dimorfismo sessuale.

Il maschio e la femmina sono di dimensioni molto differenti, a volte la femmina arriva a pesare più del doppio del peso del maschio.

La sua apertura alare raggiunge nell’adulto al massimo i 70-72 cm.

La parte superiore del piumaggio è di colore rosso mattone nel maschio, marrone con striature orizzontali più scure nella femmina.

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La parte esterna del piumaggio è di colore grigio-blu.

La gola è color giallo scuro ed il groppone e il sopraccoda sono di colore grigio-ardesia.

Il piumaggio delle zampe è molto chiaro, il capo è color grigio chiaro nei maschi e striato marrone nella femmina.

habitat del falco grillaio tra le Gravine

Habitat

I Grillai sono un falchi altamente specializzati a vivere in zone calde e ambienti aperti.

Dalle praterie alla savana, dalle steppe ale zone di pascolo, da terreni coltivati a ambienti rocciosi, con rupi e falesie.

Nidifica dal livello del mare fino ai 1500 metri, ma nelle montagne asiatiche si spinge fino a 3000 metri.

Questo falco nidifica nelle cavità di vecchie costruzioni, sotto i tetti delle abitazioni, nelle cavità di roccia.

In Italia il grillaio è un predatore considerato una specie sinantropica, poiché si riproduce quasi esclusivamente nei centri storici e nelle aree urbane.

Il suo habitat ideale in Italia, ha un alimentazione tipica delle zone steppiche, o di pseudo steppa, dove caccia tra ambienti di Festuco-brometea e aree coltivate a seminativo.

Tra queste, sono incluse, le coltivazioni foraggere permanenti.

In Basilicata e Puglia

In Basilicata e Puglia i nidi vengono realizzati in cavità di vario tipo che i falchi trovano nei centri storici.

A Matera,  ad esempio, i falchi grillai nidificano sotto le tegole delle case dei Sassi, facendosi allevare quasi dai cittadini.

Difatti, pur avendo molto spazio a disposizione, prediligono gli ambienti con presenza dell’uomo.

Gli accoppiamenti iniziano a fine Marzo e finiscono a metà Maggio.

Le coppie sono monogame, e restano unite fino a tutta la durata della stagione riproduttiva.

Inoltre, le uova covate sono al massimo 8, e l’incubazione dura al massimo 28 giorni.

La covatura viene effettuata dal maschio e dalla femmina di giorno, e nella notte solo dalla femmina.

Il maschio, però, trova un riparo non lontano dal nido.

Il falco grillaio tipico delle terre materane, viene così chiamato per le sue abitudini alimentari, il suo cibo preferito è rappresentato da grilli e cavallette.

E’ un rapace, ma si è adattato molto bene ai centri urbani, come Matera e i tetti delle case dei Sassi.

In Primavera, poi, è uno spettacolo veder volteggiare i tantissimi grillai pulli da una parte all’altra del Canyon della Gravina.

Matera è una città ricchissima di rapaci, ed il falco naumanni pur essendo un animale minacciato, in questa città ha trovato uno degli habitat preferiti per continuare a vivere.

falchi grillai maschio e femmina

Dove si trovano

Oltre al centro città, in prossimità dei Sassi, è comodo osservarli da vicino tra i territori limitrofi e in periferia della città.

Ecco dove poterli vedere, per scattare foto da vicino e procurarsi immagini spettacolari:

  • Oasi Naturlastica di San Giuliano
  • Murgia Timone e Murgecchia
  • Nei pressi delle Cave di tufo abbandonate
  • Tra casolari ed eremi sparsi nella zona Rupestre a sud di Matera
  • In provincia di Montescaglioso

— Passeggiate all’Oasi di San Giuliano

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