Lagonegro è un paese montano in Basilicata ricco di caratteristiche eccellenti da scoprire.

Lagonegro Basilicata: un borgo verde nel cuore occidentale della regione
Situato nella zona sud ovest della regione lucana il comune di Lagonegro fa parte del Parco dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese.
L’abitato di Lagonegro si distribuisce in una valle circondata dalle montagne lucane, fra cui svettano le cime del Monte Sirino e del monte Papa.

Il borgo tra Storia e Natura
- Il borgo antico, arroccato intorno al Castello feudale,
- E la parte nuova con la piazza denominata “Il Piano“.
Sull’origine del nome ci sono diverse ipotesi che fanno risalire l’insediamento ai romani o agli antichi popoli lucani.

Origine del nome
La prima ipotesi sulla derivazione del nome prende spunto dall’antica Nerula, o Nerulum, un termine osco, che significa appunto fortezza.
Ancora oggi infatti la zona storica, è arroccata su di un monte che domina tutta la città nuova.
Fu fondata dall’antico popolo lucano, in cui attraverso le acque del Tanagro si formava un lago dal colore scuro.
Il nome composto della città quindi deriverebbe da Nerulum, o Nerula, e il suo lago.
Solo che, i moderni studiosi dimostrarono che in quella zona non c’era nessun lago, e che il nome latino in realtà dovrebbe essere stato attribuito ad un’altra città lucana, ossia Castelluccio Inferiore.
Il nome Lagonegro nella seconda ipotesi , invece, deriverebbe dal sito romano che si trovava nella zona della attuale Chiesa del Santo Rosario, in quell’epoca luogo dedicato alla dea Giunone.
Sul finire del VI secolo dopo Cristo, i Longobardi che la occuparono in quel tempo, le diedero il nome di Lakar o Lagar Nerulum.
Lakar in longobardo significa accampamento, rocca, fortezza.
Con il termine Lagar, infatti, vennero chiamate altre città non solo della Basilicata, ma anche di altre zone d’Italia.
Negli anni a seguire il termine lagar, o lakar, cambiò in lago e Nerulum, dopo aver perso il significato arcaico, divenne nero, riferito al colore come lo intendiamo oggi.

Cosa vedere a Lagonegro
Molte sono le cose da vedere a Lagonegro e nei dintorni.
Il borgo lucano lagonegrese è adatto a chi adora la quiete e la Natura, a chi ama la pace dei sensi e desidera aria pura per rigenerarsi ad ogni ora.
Boschi, sentieri montani, antichi tratturi, laghi meravigliosi, Chiese e architetture arcaiche, oltre che paesaggi fiabeschi, fanno da cornice ad un paese che merita di essere visitato.

Da vedere in città
Fra le varie attrazioni urbane di Lagonegro, tra storia e arte, piazze ed architetture religiose, possiamo menzionare:
- Il Borgo Antico: con il Castello e la vecchia Portella.
- La Chiesa del Rosario.
- La Cattedrale di San Nicola, o Chiesa della Trinità.
- La Croce del Castello.
- Il Ponte dello Studente.
- La Chiesa di Sant’Anna.
- La Chiesa del Purgatorio.
- La Chiesa Templare della Candelora.
- Il Museo di Palazzo Corrado.
- Chiesa del Crocifisso.
- La Chiesa dell’Assunta.
- E la Chiesa del Carmelo.
- Il monumento dei Caduti della guerra del 1914 / 1918.
- Il Museo Carlomagno.
- Il Presepe di Lagonegro.
- La piazza dedicata al Cantautore nativo di Lagonegro Pino Mango.
- Nativo di Lagonegro è anche il prof. Giuseppe De Lorenzo: geologo, geografo, e politico italiano, docente presso l’Università di Napoli. Egli fu socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei e membro della Geological Society of London.

Attrazioni naturalistiche
Dal punto di vista naturalistico, invece, Lagonegro, si presenta come un’area ricchissima di sorgenti d’acqua che generano laghi piccoli e grandi durante il loro percorso.
Il suo territorio, inoltre, offre una ricca fauna e una variegata flora, oltre ad essere cosparso di ricchi boschi dove crescono rigogliosi castagneti e faggete.
Degno di nota è la zona del lago Sirino, e soprattuto l’Area protetta del Lago Laudemio, ove vive uno dei rettili più antichi ed importanti della storia.
Non mancano, inoltre, alcune delle vette più spettacolari della Basilicata, ossia il Monte Sirino ed il Monte Papa, circa 2000 metri.
Dalla loro sommità puoi scorgere il bellissimo panorama sul Mare Tirreno che scende a valle lungo le spiagge di Maratea. Queste zone rappresentano alcune delle mete preferite per gli amatori degli sport invernali e gli escursionisti estivi.
L’area di Lagonegro è strategica anche dal punto di vista ambientale, dato che abbraccia territori che vanno dal Parco Nazionale del Pollino al Parco Nazionale Val d’Agri Lagonegrese, dalla Valle del fiume Lao alle magnifiche spiagge del Tirreno lucano.
