Maratea


 

Maratea dove si trova e cosa vedere nella perla della Basilicata tirrenica.

 

Scopri le bellezze della Lucania occidentale!

 

maratea

 

Maratea Italia fantastica fra mare e monti

La città di Maratea provincia di Potenza, e i dintorni, offrono ai visitaori paesaggi stupendi ed allo stesso tempo molto differenti.

 

Quì, infatti, troverai insieme: mare, monti, colline, eremi, e tanto altro.

 

Con i suoi trentadue chilometri di costa Maratea rappresenta l’unico sbocco sul mar Tirreno della Basilicata.

 

Da molti conosciuta come “la perla del tirreno”, il borgo di Maratea offre uno degli scenari più belli d’Italia grazie ai suoi paesaggi mozzafiato grazie alla morfologia del territorio.

 

Dai mille metri della montagna si scende all’azzurro cristallino del mare, passando per spiagge, sentieri e calette nascoste.

 

La costa frastagliata ospita numerose spiagge, da quelle più grandi, attrezzate e perfette per le famiglie, a quelle più piccole per chi vuole passare una giornata in relax, in coppia o da solo..

 

Ma oltre al mare Maratea nasconde tante soprese naturalistiche: i sentieri tra i boschi e le pinete sono numerosi, e da ognuno è possibile scoprire scorci inaspettati.

 

Una menzione speciale meritano le grotte, tra cui spiccano le Grotte di Marina e la Grotta dell’Angelo, situata sotto la statua del Redentore.

 

Un passaggio obbligatorio è la visita al Monte San Biagio, famoso per la statua del Redentore che domina la città, dal quale è possibile godere dello spettacolo della costa e dei mille colori del tramonto.

 

Maratea paese di cultura e spiritualità

Storia, arte, architettura e fede.

 

Tutti questi elementi si fondono insieme formando un’interessante offerta culturale, e non solo.

 

Le 44 cappelle disseminate su tutto il territorio, infatti, fanno di Maratea paese a forte carattere religioso.

 

Il borgo, difatti, viene chiamato, anche “la città delle 44 Chiese”.

 

Tra tutte spiccano la Basilica di San Biagio, che ospita la statua del Santo Patrono, e il percorso delle Chiese del Centro Storico, in ognuna delle quali sono presenti affreschi e statue di pregevole fattura.

 

Maratea è anche uno dei siti archeologici marini più importanti del Mediterraneo, grazie ai numerosi ritrovamenti di epoca romana.

 

Molte delle anfore e delle ancore ritrovate si possono visitare al Museo Di Palazzo De Lieto, situato nel cuore del Centro Storico.

 

Menzione particolare meritano le torri di avvistamento costiere, risalenti al XVI sec., che avevano la funzione di arginare le incursioni saracene e corsare.

 

Su di un costone di roccia, infine, a Sud della cittadina si trova il Castello di Castrocucco, proclamato nel 2005 monumento di interesse nazionale.

 

Maratea è anche costume e tradizione

Il legame tra la religione e i marateoti è molto profondo, come testimoniano le numerose feste religiose.

 

La più sentita è la festa per il Patrono San Biagio, in cui la statua del Santo lascia la Basilica sul monte per essere accompagnata in processione verso il centro storico, attraverso un sentiero a picco sul mare.

 

La cucina di Maratea rispecchia il suo territorio

Dalle lagane coi ceci, “lagane e ciciri”, alle alici alla scapece, “Alici a’ scapici”, passando per prodotti come la mozzarella di Massa e il rosmarino selvatico che si trova sugli scogli, a Maratea è possibile gustare i sapori del mare e della terra.

 

Un momento tradizionalmente particolare legato alla cucina è l’uccisione del maiale, considerato un vero e proprio rito pagano.

 

L’artigianato locale, inoltre, fonda le sue radici nella cultura contadina lucana e si basa principalmente su oggetti di uso quotidiano costruiti con diverse fibre vegetali come i “libbani”.

 

Legata alla tradizione è anche la produzione di utensili per la pesca come le reti o le “coffe”.

 

I Borghi

Il più antico insediamento di Maratea è quello del Castello sul Monte San Biagio, risalente al periodo medievale.

 

Successivamente la popolazione ha cominciato il suo cammino verso la valle, costituendo il Borgo, oggi conosciuto come Centro Storico e diventato negli anni un’affascinante ritrovo per i turisti.

 

Successivamente si è registrato lo sviluppo delle frazioni costiere, mete del turismo balneare.

 

Alcune di queste hanno origine storica:

 

  • come Acquafredda, dove si trovano i resti del borgo antico di Piano degli Zingari;

 

  • Castrocucco, edificata inizialmente sul Castello posto sul costone di roccia;

 

  • ed il Porto, un tempo ritrovo per i pescatori, oggi è diventato uno dei luoghi più incantevoli con le barche ormeggiate e le case rivolte sul mare.

 

Altre, invece, sono di recente sviluppo come:

 

  • Cersuta,

 

  • Fiumicello,

 

  • e Marina,

 

..ognuna con i suoi tesori e segreti da scoprire.

 

Dietro il Monte San Biagio, infine, si sono sviluppate le frazioni di Santa Caterina, Massa e Brefaro, dedite originariamente all’agricoltura e alla pastorizia.

 

Quì è possibile trovare alcuni tra i più affascinanti sentieri montani della zona.

 

Maratea mare

Naturalmente la città marateota è conosciuta soprattutto per la bellezza delle sue acque.

 

Questa piccola costa lucana, infatti, conserva ancora bellezze naturali ed ecosistemi marini di eccezionale interesse.

 

E’ uno dei luoghi preferiti dai vacanzieri per trascorrere le proprie ferie lasciandosi coccolare nelle spiagge della riviera tirrenica, godendosi le lunghe giornate estive e i tramonti indimenticabili.

 

Maratea lungomare attrezzato e dintorni

I lidi di Maratea sono tanti e anche di versi fra loro.

 

Tra i più noti ricordiamo:

 

  • il Lido Susy,

 

  • Grotta della Scala,

 

  • Anginarra,

 

  • Spiaggia d’ I’Vranne,

 

  • Cala Ficarra,

 

  • Santa Teresa,

 

  • A’Gnola,

 

  • Rena d’u Nastru Beach,

 

  • Fiumicello,

 

  • Spiaggia nera Cala Jannita,

 

  • Il Mirto,

 

  • La Secca,

 

  • Macarro,

 

  • Le Cicale,

 

  • Lido l’Approdo, a Castrocucco, con noleggio barche,

 

  • Lido Acqua marina, Cala i’ Don Nicola.

 

Per l’ormeggio e noleggio di barche a motore è possibile rivolgersi ai lidi di Castrocucco presso il porto di Maratea.

 

E’ possibile il noleggio d’imbarcazioni di varie dimensioni per poter visitare la fantastica costa tirrenica lucana.

 

I noleggi, di solito, sono ad ore, mezza giornata e a giornata intera.

 

Si organizzano escursioni lungo la costa per le visite delle grotte.

 

Ci sono aree attrezzate per i turisti con bar, ombrelloni, lettini, sdraio, tavole prendisole, pedalò, canoe.

 

Ed ,inoltre, campi da beach volley, campi da calcetto, ampi parcheggi, aree sosta camper.

 

Arrivando di sera, sentirai come unico rumore il respiro del mare e non vede altre luci che stelle.

 

Si organizzano, anche, cene e feste private.

 

 

tramonto sulle spiagge di Maratea

 

Maratea mappa delle spiagge più ricercate

Quali e quante sono le spiagge marateote da vedere:

 

  • Acquafredda,

 

  • Cersuta,

 

  • Fiumicello,

 

  • Porto,

 

  • Filocaio,

 

  • Marina,

 

  • Castrocucco.

 

..ed altre meno note.

 

Acquafredda di Maratea

Vediamo tutte le spiagge della riva di Acquafredda.

 

Spiaggia Anginarra

Con i suoi duecento metri di litorale sabbioso è una delle spiagge più grandi della costa di Maratea.

 

È delimitata a nord da una spettacolare falesia che ospita l’omonima grotta e a Sud da una scogliera piatta che la separa dalla spiaggia Luppa.

 

Il nome indica un luogo ricco di “angine”, ossìa ricci di mare.

 

Spiaggia Luppa

La Luppa è un’ampia spiaggia sabbiosa che si estende dalla scogliera che la separa dalla spiaggia Anginarra fino alla piattaforma rocciosa di punta San Pietro, in prossimità di Villa Nitti, storica residenza dello statista Francesco Saverio Nitti.

 

L’accesso agevole e la bellezza dei fondali ne fanno una delle spiaggie più conosciute e frequentate di Maratea.

 

Spiaggia Grotta della Scala

La spiaggia Grotta della Scala è una piccola insenatura di sabbia e ciottoli incastonata nella scogliera nei pressi di Villa Nitti.

 

La sua formazione è dovuta ai lavori di costruzione della linea ferroviaria negli ultimi anni dell’ottocento e vi si accede tramite una suggestiva scalinata.

 

Prende il nome dalla grotta che si apre nei luoi pressi.

 

Spiaggia Portacquafridda o Porticello

La spiaggia Portacquafridda è anche conosciuta col nome di Porticello, poiché costituiva un antico approdo ben riparato dalle correnti marine.

 

Il 4 luglio 1848 questa spiaggia fu teatro dello sbarco del patriota Costabile Carducci, assalito e ucciso da legittimisti filo-borbonici dopo atroci torture.

 

Sopra la spiaggia si trova l’imboccatura della grotta del Dragone, un meraviglioso complesso di cunicoli e cavità che si estende per circa 2400 metri nella roccia calcarea.

 

Quasi al centro della baia affiora una polla di acqua dolce molto fresca proveniente da una sorgente sottomarina, da cui il nome della frazione di Acquafredda.

 

Spiaggia Pietra Caduta

Anche conosciuta come spiaggia delle Pietre Cadenti, la spiaggia di Pietra Caduta è un piccolo arenile sabbioso incastonato nella scogliera di Acquafredda e deve il suo nome alla caratteristica scarpata di ciottoli posta a monte.

 

L’accesso via terra dalla spiaggia del Porticello è estremamente difficile.

 

Spiaggia di Marizza o della Monaca

La spiaggia di Marizza è piccolo arenile, in vicinanza di una sorgente di acqua dolce situata nella zona denominata Marizzi.

 

Costituisce lo sbocco sul mare del Canale della Monaca e come l’adiacente spiaggia di Pietra Caduta non è di facile accesso da terra.

 

 

Cersuta di Maratea

Nell’area della Cersuta spiccano per la conformazione accidentata ma molto caratteristica alcune spiaggette di estremo interesse per i viaggiatori più curiosi.

 

Rena d’a Carrubba

La spiaggia di Rena d’a Carrubba, è un piccolo arenile di ciottoli, situata in un’insenatura rocciosa molto caratteristica.

 

A circa tre metri dal piano sabbioso si trova la grotta di Cersuta, detta anche grotta della Provvidenza, ricca di concrezioni e vasche di acqua dolce che nel passato era l’unica fonte di approvigionamento di acqua potabile della frazione.

 

Renicedda

La Renicedda, è un piccolo arenile situato sotto l’abitato di Cersuta.

 

A nord di questa spiaggia si trova la punta di Capo la Nave, sito conosciuto anche con le denominazioni di nu bastimento e punta d’i Morti per via del tragico naufragio che avvenne in queste acque.

 

L’accesso via terra è abbastanza agevole.

 

Spiaggia del Nastro

Localizzata in un’insenatura tra l’abitato di Cersuta e la Torre Apprezzami l’Asino, la Rena del Nastro è una splendida spiaggia sabbiosa.

 

Deve il suo nome al nastro trasportatore con il quale veniva scaricato il pietrame risultante dallo scavo della galleria ferroviaria e che ha determinato la sua formazione nel 1894.

 

Nell’estremità Sud si apre la grotta dei Palummi, così chiamata perchè vi trovava ospitalità una comunità di piccioni selvatici.

 

L’accessibilità da terra è garantita da un sentiero di circa 200 metri, a metà del quale scorre un rivolo d’acqua dolce.

 

 

Fiumicello di Maratea

La spiaggia di Fiumicello, localizzata sotto l’abitato dell’omonima frazione, è una delle più grandi e belle della costa di Maratea.

 

Si estende tra la punta dell’Ogliastro, su cui si aprono le grotte di Fiumicello, sede di insediamenti paleolitici, e la franata di ciottoli di ‘Mpedi i Canni, nei pressi della torre Santavenere.

 

L’arenile è diviso in due tratti dal torrente che da il nome alla spiaggia e alla frazione.

 

L’accesso estremamente agevole e la presenza di numerosi servizi la rendono una delle spiagge più frequentate della costa di Maratea.

 

porto di maratea

 

Il Porto

La spiaggia del Porto era una spiaggia molto estesa impiegata dai pescatori come approdo, rimessaggio delle imbarcazioni e deposito delle attrezzature da pesca.

 

I lavori di costruzione del porto turistico l’hanno ridotta ad un piccolo lembo di sabbia non balneabile che si estende dalla piazzetta fino allo scoglio Milozzo.

 

Diverse sono le spiaggette che si affacciano al golfo di Maratea e sono di seguito indicate.

 

Spiaggia del Crivo

La spiaggia del Crivo è un grande arenile sabbioso situato nella zona Sud del Porto.

 

I lavori di ampliamento del porto turistico e una frana hanno comportato l’interdizione all’accesso e alla balneazione, nonostante ciò conserva intatto tutto il suo fascino.

 

Cent’Ammari

È una piccola spiaggia di ciottoli in prossimità della torre Santavenere posta sull’omonimo promontorio.

 

Così conosciuta perchè nelle sue acque, irte di scogli, i pescatori erano soliti perdere numerosi ami.

 

Cala Tunnara

La spiaggia di Cala Tunnara è un lembo di sabbia e ciottoli in località Maremorto, ossìa il tratto di costa tra il Porto e Fiumicello e deve il suo nome all’antica usanza di calare le “tonnare” in queste acque.

 

A brevissima distanza si trova una vecchia darsena, ricavata in un’insenatura rocciosa, oggi balneabile.

 

L’accessibilità è garantita da una bella scalinata in pietra che attraversa una piccola e profumata pineta.

 

 

Spiagge di Filocaio

Molto interessanti sono, poi, le spiagge della zona di Filocaio.

 

Vediamole in seguito.

 

Funnicu Reggiu

Il Funnicu Reggiu è una piccolissima spiaggia in località Filocaio e raggiungibile esclusivamente via mare.

 

Il suo nome, che significa «deposito reale», richiama l’uso che ne veniva fatto durante il Regno di Napoli: qui si trovava la dogana dove transitavano le merci che Maratea importa ed esportava.

 

I Vranne

La spiaggia d’I Vranne è una lungo tratto sabbioso accessibile solo via mare.

 

I suoi fondali ospitano una vasta prateria di posidonia oceanica, un habitat importantissimo per gli equilibri biologici sottomarini.

 

All’estremità Sud dell’arenile si apre imponente la grotta di Giorgio.

 

Le spiagge della Marina di Maratea

Di seguito le spiagge più particolari della marina marateota.

 

Cala Jannita o Spiaggia Nera

La spiaggia di Cala Jannita è anche conosciuta come spiaggia Nera per la caratteristica colorazione della sua sabbia.

 

Localizzata nella frazione di Marina di Maratea di fronte all’isola di Santo Janni, vi si accede tramite un bel sentiero che attraversa la fitta maccchia mediterranea.

 

A partire da questa spiaggia è possibile raggiungere a nuoto la grotta della Sciabella che ospita al suo interno una piccola spiaggia.

 

Ilicini

La spiaggia d’Ilicini è un anfratto di rocce e ciottoli, da cui si scorge la punta della Matrella e Santo Janni.

 

Alle sue spalle un bosco di lecci nani resi tali dall’azione della salsedine da il nome alla località e alla spiaggia.

 

L’accesso è reso agevole da un sentiero ben tracciato.

 

 

Cala Vecchia

Il litorale di Cala Vecchia è una spiaggia sabbiosa posta sul versante Sud del promontorio di Ilicini.

 

Secondo gli archeologi questo tratto di costa era utilizzato come approdo dai marinai dell’antica Roma, tesi supportata dalla presenza sull’isola di Santo Janni di vasche per la produzione del Garum, una salsa a base di pesce molto apprezzata nell’antichità.

 

Cala Grande o di Don Nicola o del Macarro

La costa di Cala Grande, o Cala di don Nicola, è anche conosciuta come spiaggia del Macarro, nome dell’incantevole località retrostante.

 

È tra le più belle e frequentate della costa di Maratea, aperta di fronte alla Secca della Jumenta, vi si accede percorrendo un sentiero che attraversa la macchia mediterranea.

 

Spiaggia dei Sette Ponti o di Ricciulillo

La spiaggetta di Riciulillu è un piccolissimo accenno di sabbia circondato da scogli e anfratti rocciosi, accessibile via terra attraverso una scalinata installata sulla roccia.

 

È localizzata in prossimità di punta del Dentice, nella frazione di Marina.

 

L’Abissu

È un accenno di spiaggia posta in un’insenatura rocciosa a strapiombo sul mare.

 

Piccola ma molto affascinante.

 

‘Mpedi u Citru

È una spiaggia tanto piccola quanto suggestiva posta in prossimità del promontorio di Timpa Tenaglia.

 

La superficie sabbiosa è spesso ricoperta da un ricco strato di posidonia oceanica, strappata dal mare dalla prateria che occupa i fondali delle sue acque.

 

Spiaggia d’a Scala o Calaficarra

La spiaggia d’a Scala è un grazioso arenile aperto tra splendide formazioni di roccia calcareo-dolomitica bianca.

 

Sul fianco settentrionale della spiaggia si apre una piccola grotta, nella quale è possibile immergersi e apprezzare i riflessi di luce sulla sua volta.

 

Spiaggia di Santa Teresa

La riviera di Santa Teresa, o cala di don Carlo, è la più ampia e frequentata spiaggia della frazione di Marina.

 

Impreziosita da piccole grotte terrestri sul lato settentrionale e dal caratteristico scoglio del Falchetto, posto al centro dell’arenile, in cima al quale sono soliti nidificare i falchi pellegrini.

 

L’accesso alla spiaggia avviene mediante una scaletta che la collega al parcheggio retrostante.

 

Porticeddu

Il Porticeddu è un accenno di sabbia ben protetta dalla scogliera circostante.

 

È chiamata così perché i pescatori erano soliti inoltrarsi in quest’insenatura per pescare polpi e altri pesci di scoglio, oltre che raccogliere patelle e sale.

 

Nei pressi di questa spiaggia si trova la grotta d’a Judia.

 

Valle d’Acqua

È una piccola spiaggia nella baia tra punta Judia e la punta Caina, dove si innalza l’omonima torre cinquecentesca.

 

L’accesso è possibile esclusivamente da mare.

 

Sotto l’Orto

La spiaggia di Sotto l’Orto è una striscia sabbiosa posta a sud della torre Caina e poco più a Nord della secca di Castrocucco.

 

Si trova a valle di una fitta macchia boschiva, un tempo utilizzata come terreno agricolo.

 

L’accesso via terra è permesso da un lungo sentiero.

 

Castrocucco di Maratea

Al confine ovest tra Basilicata e Calabria lungo l’ultimo lembo lucano della costa tirrenica, inoltre, merita una menzione la incantevole zona di Castrocucco.

 

Bella e selvaggia nasconde angoli di infinito fascino naturalistico.

 

La Secca

La spiaggia della Secca di Castrocucco si colloca in uno dei più suggestivi angoli della costa di Maratea.

 

È protetta dalle correnti marine dalla scogliera e da ‘u Tuppu, un isolotto ricoperto da piante di ginestra.

 

Nei pressi della spiaggia si trova il Palazzo Baronale dei nobili Labanchi, con annessa cappella dedicata a San Gerardo.

 

Sulla vetta retrostante la spiaggia svettano i ruderi del Castello di Castrocucco, antica fortezza medievale.

 

Spiaggia d’a Gnola

È la più grande spiaggia sabbiosa della costa di Maratea.

 

Consiste in una lunga distesa di sabbia a valle della piana di Castrocucco che si incunea sotto le falde della Serra, creando una piccola baia che serve da ormeggio.

 

Delimitata a Sud dal fiume Noce, che divide la Basilicata dalla Calabria, è tra le spiagge più frequentate della costa.

 

Scopri anche:

 

  • la Maratea Sacra..