Uno si distrae al bivio


 

Uno si distrae al bivio: film ispirato al grande lucano Rocco Scotellaro.

 

uno si distrae al bivio film

 

Film Uno Si Distrae al Bivio: il nuovo lavoro di Alessandra Lancellotti

Verrà presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia il film ispirato al grande scrittore lucano.

 

Il film è dedicato alla figura immortale di Rocco Scotellaro, poeta e scrittore di Tricarico, tanto amato da Carlo Levi e  Italo Calvino.

 

Scotellaro fu anche sindaco, militante, oltre che politico.

 

La sua vita fu spezzata troppo presto, morì che aveva solo 30 anni, ma la sua figura è rimasta indimenticabile.

 

rocco scotellaro basilicata

Il film

L’opera è stata ideata come un western dal sapore contadino.

 

Nel film vengono trattate le imprese mitiche ed eroiche del classicismo e del modello western ma riadattate al paesaggio agricolo tipico lucano.

 

Grazie ai racconti spesso cantati, durante la visione del film lo spettatore viene catapultato nella realtà rurale della Basilicata.

 

Una realtà fatta di borghi semplici, memorie e tradizioni antiche.

 

Una terra che coinvolge portandoci al problemi odierni, come: la difesa del paesaggio, la lotta per un lavoro, lo sfruttamento, la sensazione di non avere più tempo e possibilità di azione.

 

Il West è rappresentato dai paesi interni del Sud, sempre più spopolati e abbandonati.

 

Luoghi che dopo la riforma agraria del 1950 hanno visto cadere il mito del nuovo lavoro con la rivoluzione industriale.

 

Posti dalle architetture decadenti e in rovina che si sono svuotati.

 

Ma in cui forse resta ancora un barlume di speranza.

 

Gli spettatori si trovano così a riflettere su una domanda importante: cosa rimane di una civiltà antica dopo le lotte per i terreni  e dopo l’illusione del lavoro nelle fabbriche?

 

Eppure, nonostante i borghi e le aree interne si svuotano, la terra rimane fertile.

 

Ed ecco che proprio da questo punto, dai racconti di Scotellaro la regista suggerisce che da qui forse può prender vita un’idea diversa del futuro.

 

rocco scotellaro

 

Intento dell’opera cinematografica

Il film Uno si distrae al Bivio vuole essere la volontà di incentivare quel mondo spesso abbandonato, trascurato, ma che rappresenta un pezzo della nostra Italia che una volta anch’esso fu lavoro, lotta, progresso e vita.

 

Rappresenta la voglia di dignità e l’ammissione della fragilità del mondo lavorativo.

 

Ponendo l’accento sulle pratiche antiche e sui saperi tramandati alle nuove generazioni.

 

E forse questi luoghi possono ancora essere ispirazione di lavoro e dignità, se si canta e si lotta.

 

La mancanza di tempo e di spazio per fare qualcosa, la sempre più inesistente poesia al giorno d’oggi, rappresentano un allarme per i giovani che non hanno punti di riferimento e necessitano di appartenere alla storia e al mondo.

 

In questo contesto si intreccia la figura dello scrittore di Tricarico, poeta contadino dalla mente rivoluzionaria, che bisogna riscoprire.

 

scotellaro e i contadini

Location e produzione dell’opera Uno si distrae al bivio

L’opera cinematografica è stata girata e prodotta fra Basilicata e Piemonte.

 

Il film è stato prodotto dalla cooperativa Caucaso, che si occupa di produzione cinematografica da più di 20 anni, ed alla Fedelissimi, giovane società del territorio.

 

È stato, poi, realizzato in collaborazione con AAMOD , cioè Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, dell’Archivio Nazionale Cinema Impresa.

 

Primo della presentazione a Venezia questo film ha vinto il Premio Sottotitoli di Cinecittà nell’ambito del Bellaria Film Festival.

 

 

 

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