Craco


 

Craco città fantasma che troneggia sulle colline di un borgo abbandonato nel cuore della Basilicata.

 

craco matera basilicata italy

 

Craco Basilicata

In Basilicata, a circa 50 chilometri di distanza da Matera, Craco si erge su una collina di tenera roccia biancastra.

 

Ti appare in tutta la sua affascinante desolazione tra le aride e degradanti fiancate dei calanchi.

 

Molto ricercato, tra l’altro, negli ultimi anni, come meta turistica, da visitatori italiani e stranieri.

 

Craco vecchia è un paese disabitato, ma davvero suggestivo proprio per tale motivo.

 

Set di moltissimi film italiani ed internazionali, visitando la zona, ti sembra di immergerti in una realtà senza tempo.

 

Siamo, infatti, in un area della Basilicata dimenticata dall’uomo.

 

Un territorio ricercato da turisti provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo.

 

Il famoso sito in abbandono appare come un luogo sconvolgente e affascinante al tempo stesso.

 

Scopriamolo!

 

 

Craco paese

Un tempo era un paesino lucano immerso fra le sabbiose dune calanchive dell’entroterra.

 

Aveva un accesso semplice ed era possibile scrutare ogni suo vicoletto.

 

Per accedere oggi ai quartieri interni di Craco la città fantasma hai bisogno munirti di una carta d’ingresso.

 

E’ necessario un lasciapassare rilasciato dall’amministrazione comunale, tramite l’info-point del vecchio borgo, denominata appunto Craco-Card.

 

Lo trovi all’ingresso del paese sulla sinistra, dove c’è il vecchio monastero.

 

Com’è oggi

Risalendo dalle aride zone calanchive, ti  troverai di fronte ad un paesaggio unico e allo stesso tempo sconvolgente.

 

Una città interamente vuota.

 

Non è necessaria una mappa, date le sue dimensioni ridotte.

 

Puoi visitare il paese abbandonato perdendoti tra le case e le vie di quello che somiglia sul serio al set di un film.

 

Abbiamo, inoltre, la facoltà di muoverci lungo i ruderi del centro abitato e percorrere gli itinerari che si innestano tra le colline di argilla.

 

Scoprirai che essere abbracciati dalle valli che lo circondano, nel silenzio più recondito, placa l’anima, e rallenta il tempo.

 

cosa vedere

 

Cosa Vedere a Craco paese fantasma

I turisti, per visitare Craco antica nell’area del crollo, devono necessariamente:

 

  • Essere accompagnati da una guida autorizzata,

 

  • Firmare la liberatoria,

 

  • Ed indossare un elmetto protettivo,

 

  • Senza guida potrai vedere il caratteristico paese solo dall’esterno del recinto.

 

Il sentiero è semplice da seguire, non ci sono grossi problemi di percorribilità, ed è facile da affrontare a tutte le età.

 

L’unico impedimento è per i portatori di handicap che necessitano dell’ausilio della carrozzina.

 

Ci sono, infatti, solo scale e stradine spesso disconnesse e accidentate.

 

paese fantasma

 

Cosa sapere per visitare la città di Craco in Basilicata

La visita al centro storico di Craco vecchio dura all’incirca un’oretta, o un’ora e mezza.

 

Durante la quale potrai conoscere:

 

  • le cause del cedimento,

 

  • la vecchia cittadina abbandonata,

 

  • la Chiesa Madre,

 

  • la Torre Normanna,

 

  • la Cinta muraria medievale,

 

  • gli Edifici Nobiliari,

 

  • il Nucleo Urbano di una volta,

 

  • e gli elementi più significativi della storia e della cultura degli abitanti,

 

Ci sono poi, a pochi metri dalle antiche rovine:

  • il Monastero di San Pietro,

 

  • il MEC, Museo emozionale di Craco,

 

  • la reliquie di San Vincenzo Martire.

 

come arrivare

 

Come arrivare a Craco

Per arrivare da Matera a visitare il meraviglioso borgo di Craco in Basilicata, potrai prender parte alle visite guidate con trasferte nelle zone interne.

 

E’ possibile programmare insieme con la guida un tour visita a Craco in tutti i periodi dell’anno.

 

Vai ai ticket:

ticket e biglietti craco

 

Basta chiamare o prenotare online per conoscere orari dei servizi guida.

 

 storia

 

Storia di Craco città fantasma Basilicata

Le prime tracce di civiltà crachese sono state scoperte nella zona intorno al VII secolo a.C. .

 

Probabilmente facente parte di popoli Greci spostati dal mare verso l’interno a causa della pestilenze.

 

Successivamente tutta l’area è stata interessata da un insediamento bizantino intorno al X secolo, il quale inizia a dare un forte impulso all’agricoltura della zona.

 

Il nome deriva probabilmente da Graculum, cioè piccolo campo arato.

 

Ma potrebbe anche far riferimento a una specie di uccelli, le taccole, che svolazzano ripetutamente nell’area diroccata.

 

cornacchia

 

Origine del nome

Il verso del gracchiare, ricorda nella fonetica il suono della parola Craco, ossia “Grac Grac”, dal latino Corax, corvo o cornacchia, e sta ad indicare la loro antica presenza in loco.

 

La struttura urbana risale al 1150 – 1160, anni della dominazione Normanna.

 

Periodo in cui le abitazioni sono state erette raggruppandole intorno alla enorme torre quadrata.

 

affaccio fantastico

 

L’Imperatore Federico II fa del borgo antico di Craco un importante centro militare.

 

fiumi basilicata

 

Craco Italia e Brigantaggio

La città, infatti, dominando la zona tra i due fiumi Cavone e Agri, consentiva gli avvistamenti dei nemici che potevano penetrare verso l’interno.

 

Nel 1276 la cittadella di Craco diviene sede delle Universitas.

 

E verso il 1400 la sua evoluzione urbana si sviluppa intorno a quattro importanti Palazzi: Palazzo Maronna, Palazzo Carbone, Palazzo Grossi e Palazzo Simonetti.

 

Nell’anno 1799 tra le varie ribellioni in Basilicata Craco fu teatro di scontri tra la nuova borghesia rurale, della Repubblica Partenopea e l’insostenibile sistema feudale.

 

Rivolta sedata col sangue a Palazzo Carbone.

 

Come molti paesi in Basilicata anche il comune di Craco è stato terra dove imperversava il Bringantaggio.

 

Da ricordare tra tutti i briganti il Cappuccino, ovvero Giuseppe Padovano.

 

Era un ex soldato borbonico così denominato poiché da piccolo aveva studiato nel monastero francescano.

 

evacuazione di craco

 

L’Evacuazione

Nel 1963 la vecchia Craco fu evacuata a causa di un’enorme frana e la popolazione fu costretta ad insediarsi nella valle sottostante. Oggi l’attuale paesino viene chiamato Craco Peschiera.

 

A seguito dell’accaduto il caseggiato è rimasto intatto e spopolato come lo troviamo oggi, il paese fantasma della Basilicata.

 

Nel 2010 inoltre l’isolato villaggio di Craco è entrato nella lista del World Monuments Found, tra i monumenti da salvaguardare nel Pianeta.

 

Il turismo per questo piccolo gioiello lucano costituisce l’unica fonte di economia.

 

foto al tramonto

Oggi, di sicuro, è uno dei paesi fantasma più affascinanti che non puoi fare a meno di visitare!

 

Non dista molto dal capoluogo ed è sicuramente una perla tra i calanchi della Basilicata interna.

 

Biglietto Craco MT

Se vuoi conoscere il paese vecchio o visitare l’eco museo puoi fare i biglietti per Craco direttamente online.

 

>> Ticket per Craco Matera Basilicata.

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>> Numero di telefono:

 

La regione Basilicata, difatti, offre dei paesaggi molto diversi e contrastanti.

 

Visitando la provincia di Matera, ci accorgiamo di come i paesaggi cambiano nell’arco di pochi chilometri. Cerca altre informazioni turistiche in Basilicata.

 

Potresti anche voler scoprire i dintorni, come la terra dei Calanchi e la città Araba di Tursi.

 

> Guarda anche i film girati a Craco.

 

> Dove mangiare nelle vicinanze.

 

Scegli l’itinerario migliore, o un tour dei borghi lucani.

 

Video dall’alto di Craco Italy.