Ponte sul Canyon


Con il Ponte tibetano Matera è più eccitante per tutti gli amanti del trekking e delle escursioni.

Da una parte all’altra del Canyon della Gravina si aprono panorami pazzeschi!

escursioni per attraversare il ponte sul Canyon di Matera sospeso sul torrente

Ponte tibetano

Inaugurato nell’aprile 2015 il Ponte tibetano sul Canyon della Gravina è una delle attrazioni principali per i visitatori di Matera.

E’ un passaggio comodo per gli escursionisti, anche meno esperti.

Consente di guadare il torrente Gravina per raggiungere la timpa di Murgia Timone.

Costruzione

Il passaggio è stato realizzato in legno e acciaio.

E fissato alle due estremità delle pendenze rocciose delle Murge.

Molto simile ai ponti tibetani, si presenta stabile e comodo al transito dei turisti.

L’accesso, da ambo i lati, è preceduto da scalini, incastrati tra legna e roccia.

Caratteristiche

Una delle caratteristiche peculiari è il fatto che la passerella si trova a metà strada tra i Sassi ed il Belvedere.

In un contesto che passa da quello urbano – grottale, ad uno medioevale – paleolitico.

Oltre a ricadere all’interno di un parco protetto, si trova un un’area ideale per fotografi più convinti.

Immortalare il centro storico da una prospettiva del genere è quanto di meglio un foto-amatore possa desiderare.

Come si arriva al ponte sospeso

Raggiungere il ponteggio rupestre non è difficile.

Una volta arrivati nel Sasso Caveoso bisogna dirigersi verso la piazza di Porta Pistola.

O in alternativa dalla parte opposta se ci si trova nel Barisano.

Nelle vicinanze della piazzetta, rivolto a sud, si raggiunge un cartello.

Indica l’inizio dell’itinerario. Alla sua destra si comincia a scendere per alcuni scalini in tufo.

Durata

Il percorso non è lungo e nemmeno molto impegnativo.

La durata dell’intero tour dipende dalla preparazione al trekking e dalla stagione in cui si decide di avventurarsi.

Si calcola circa un’ora nei periodi con clima più mite. Minuto più, minuto meno.

Solo andata.

Consigli

Un consiglio spassionato, che sento di dare a tutti, è di non prendere sotto gamba il tragitto !

Soprattutto nei mesi più caldi. Come ad esempio Luglio e Agosto.

Le temperature a valle sono alte. E il vento in questi giorni è pressochè assente.

Motivo per cui i regolamenti e le guide del parco sconsigliano vivamente di imbattersi tra i sentieri nelle ore con sole diretto.

Con Uccio

Infine per i ghiottoni del sapere non posso che suggerire un giro con un conduttore coinvolgente e pratico del posto.

In maniera da trasformare una ludica scarpinata in un’ ottima esperienza formativa.

Le prenotazioni al ponte tibetano con la guida sono preferibili via email. Per telefono è preferibile chiamare al mattino fino alle 10 o nel pomeriggio dopo le 18.30 – 19.00.