Cripta del Peccato Originale


Cripta del peccato originale: Matera e i dintorni rupestri da visitare lungo le rive del lago San Giuliano.

cripta del peccato originale

La Cripta del Peccato Originale

In contrada San Giuliano in una delle anse del ruscello della Gravina è incastonata in una parete rocciosa la famosa Cripta del Peccato Originale, poco prima di raggiungere il fiume Bradano.

Dalla SS 7 verso il piccolo borgo di Miglionico, lungo il percorso del torrente di Picciano si conservano ancora oggi una moltitudine di cenobi, villaggi e insediamenti rupestri.

Chiamata anche la Cripta dei Cento Santi, per la numerosa presenza di Santi affrescati al suo interno o anche detta Chiesa del Pittore dei Fiori.

Difatti ai piedi degli affreschi sono disegnati dei bellissimi fiori rossi, i cisti.

Sono fiori molto comuni nell’altopiano murgico la cui vita dura in media un giorno, un chiaro accostamento alla fugacità della vita terrena, nella ricerca continua del regno dell’immortalità.

Scoperta casualmente da alcuni pastori dell’agro materano la Chiesa del Peccato Originale rappresenta oggi uno dei gioielli dell’arte rupestre meridionale.

Interni

La struttura si presentava divisa in tre nicchie disposte sulla parete di sinistra.

Il valore eccelso del complesso monastico va ricercato nel ciclo pittorico delle pareti laterali della cripta. Le immagini dipinte a fresco fanno riferimento ad uno stile artistico che va dall’ VIII al X secolo dopo Cristo.

E si può dividere in due fasi:continua

 

 

 

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