Pietro Laureano e Matera: un rapporto universale.
L’architetto Pietro Laureano
Il la figura di Laureano è fondamentale per comprendere l’iter valutativo dei Sassi di Matera.
L’architetto Pietro Laureano oggi studia e rivaluta le opere idrauliche antiche nei territori aridi, con la relativa gestione dell’acqua e degli ecosistemi in pericolo.
E’ a lui che i Sassi di Matera devono il riconoscimento a Patrimonio dell’Unesco nel 1993.
Consulente dell’Unesco
Laureano è consulente Unesco ed è specializzato nella ricerca di antichi metodi di approvvigionamento idrico nei deserti, in special modo in quelli di:
- Algeria;
- Libia;
- Ed Eritrea.
Ha vissuto per ben 8 anni nel Sahara.
Ed ha dimostrato, con la sua tesi, che le oasi dei deserti non sono naturali ma sono create dall’uomo.
Le Oasi create dall’uomo
In quest’ultimo studio, infatti, Pietro Laureano riesce a provare come gli uomini dei deserti anticamente possedevano dei sistemi avanzatissimi per raccogliere, e soprattutto, creare l’acqua.
Sistemi che sono stati ritrovati anche nei Sassi di Matera che fondano la base della loro importanza proprio sulla conservazione e condensazione delle acque.
Laureano aveva capovolto la tesi secondo la quale le oasi nascono da piccole falde acquifere del sottosuolo.
In realtà i sistemi di formazione delle oasi sono molto diversi.
Deserti ma solo all’apparenza
Laureano, infatti, grazie ad un attento studio del suolo nelle dune desertiche ha portato avanti la tesi secondo cui le oasi si formano grazie alla realizzazione di cisterne ipogee da parte di ingegneri arcaici.
In pratica in molte zone aride esistono, o esistevano, una serie di cunicoli sotterranei concatenati che venivano collegati dal sottosuolo alla superficie della duna.
Di notte quando le temperature si abbassano vertiginosamente l’aria calda dal basso saliva verso l’alto, attraverso appunto dei canali perpendicolari.
In questo modo incontrando l’aria fredda veniva creato l’innesco per l’umidità, ossia gocce di acqua che riscendono dai canali verticali creati per collegare i cunicoli ipogei alla parte esterna.
Tali canali perpendicolari si ripetevano a distanza fra loro seguendo l’inclinazione della duna.
In tal modo pian piano l’acqua che veniva a formarsi tramite la discesa si alimentava sempre più ad ogni punto di comunicazione con l’esterno.
Ed, infine, si riversava in quella che noi chiamiamo oasi.
Origini di Laureano
L’architetto Laureano è nato a Tricarico, piccolo paese nel cuore della Basilicata in provincia di Matera.
Ha trascorso molta parte della sua vita in giro per le terre desertiche.
Ha vissuto per circa 10 anni nella città di Matera, proprio nei Sassi.
Il suo è stato un ruolo cruciale per lo sviluppo e la rivalutazione dei rioni antichi materani che lui dice essere la parte più a nord dell’Africa.
Sì perché per lui Matera rappresenta un tocco di genio di quegli artisti, ingegneri, contadini e pastori illuminati che hanno creato un sistema di simbiosi perfetto fra uomo e Natura.
Pubblicazioni importanti
Fra i libri pubblicati dall’architetto materano più illustri mi preme ricordare:
- Sahara, Giardino sconosciuto, Giunti, Firenze, 1989.
- I Giardini di pietra, dedicato ai Sassi di Matera e la civiltà mediterranea, Bollati Boringhieri, Torino, 1993.
- La piramide rovesciata, il modello dell’oasi per il pianeta Terra, Bollati Boringhieri, Torino, 1995.
- Atlante d’acqua, conoscenze tradizionali per la lotta alla desertificazione, Bollati Boringhieri, Torino, 2001.
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