Pisticci


 

Pisticci: storia e mare in uno dei borghi più belli d’Italia.

 

pisticci

 

Pisticci: fascino senza tempo

A metà strada tra i la terra dei calanchi e le spiagge del Mar Ionio in Basilicata Pisticci rappresenta una delle perle architettoniche della regione.

 

L’antica “Pistoicos” è ancora oggi meta di turisti, specie stranieri che desiderano pace e tranquillità dell’anima.

 

Si sviluppa tra i due fiumi Basento e Cavone.

 

E si affaccia alla città vecchia di Craco a ovest, ed a sud est a Metaponto e al Mar Jonio, dal quale dista una ventina di chilometri.

 

Il caratteristico borgo lucano sorge a circa 365 metri di altezza, gode di un clima mite e temperato tutto l’anno.

 

Storicamente intorno a tutta l’area del comune Pisticci risulta fra le più antiche ed interessanti province di tutta la Basilicata.

 

I primi insediamenti, infatti, risalgono al X secolo a.C..

 

 

Cosa vedere a Pisticci

I luoghi d’interesse sono tanti, come molti, anche i panorami che si stagliano lungo le valli ricadenti dai suoi quartieri.

 

Ma vediamo quali sono gli attrattori più importanti.

 

 

Le Chiese

Di sicuro interesse sono gli edifici religiosi pisticcesi, tra cui:

 

  • La Chiesa Madre dedicata ai Santi Pietro e Paolo;

 

  • L’Abbazia Santa Maria La Sanità del Casale;

 

  • La Chiesa di Sant’Antonio o del Convento;

 

ed inoltre:

 

  • La Chiesetta dell’Immacolata;

 

  • La Cappella della Madonna di Loreto;

 

  • di epoca Normanna è la Chiesa di San Leonardo;

 

  • La Chiesa di San Rocco, progettata dal famoso architetto italiano Ernesto Lapadula nel 1934;

 

Palazzi e Palazzotti

Nel centro urbano, invece, spiccano per la pregevole fattura:

 

  • Il Palazzotto, o Palazzocchio, risalente al 1530, opera di Antonio e Pietro Laviola;

 

  • Il Palazzo de Franchi, in via Vertemate, molto interessante sia all’esterno che all’interno, in stile rinascimentale;

 

oltre al Palazzo Giannantonio, sede del Comune, il Tribunale ed il Palazzo Rogges.

 

castello di san basilio

 

Torri e castelli a Pisticci

Tra le cose da vedere non dimenticare anche;

 

  • La Torre Bruni, molto arcaica, ma di ignota datazione. La leggenda narra, tra l’altro, che fu un riparo di Bruto in seguito alla congiura di Cesare.

 

  • I ruderi di un Castello normanno.

 

  • Il Castello di San Basilio del VII secolo.

 

ed ancora: la torre dell’Acquedotto, che domina dall’alto il paese, e la torre dell’orologio.

 

calanchi di pisticci

 

Le necropoli

Importantissima dal punto di vista archeologico è la zona degli scavi.

 

E’ un’area che costeggia il Basento in cui sono stati rinvenuti i resti di una civiltà enotra del IX secolo a.C., e successivamente di una greca.

 

I lavori di ricerca sono stati realizzati dall’Università di Milano negli anni ’70.

 

I reperti sono visibili presso il Museo archeologico di Metaponto.

 

Ancora oggi la zona è visitabile a breve distanza del centro abitato.

 

 

I rioni di Pisticci

Tra le bellezze di Pisticci, però ci sono i quartieri della città.

 

Si, perchè l’effetto che offrono al visitatore è a dir poco mistico.

 

Il rione Dirupo

Fra tutti spicca il rione Dirupo di Pisticci, conosciuto come Casalnuovo.

 

Il suo nome ricorda la frana del 1688, che distrusse quasi completamente il quartiere, poi ricostruito nella stessa zona delle case cadute.

 

La sua caratteristica principale è rappresentata dalle tipiche casette bianche di Pisticci.

 

Hanno tutte il tetto rosso e sono affiancate una all’altra in modo da offrire un panorama unico ai visitatori.

 

Queste antiche case, dette “Lammie“, si contraddistinguono per un’architettura semplice, ed allo stesso tempo utile e comfortevole.

 

 

Curiosità

Consciuto in tutto il mondo l’Amaro Lucano è nato proprio a Pisticci.

 

Una ricetta antichissima realizzata da Pasquale Vena, che nel 1894 fonda la famosa azienda.

 

Guarda anche:

  • la zona della marina di Pisticci;

 

  • Craco, il paese fantasma;