Santuario Pantanello


Cosa nascondono le terre del Santuario Pantanello a Metaponto?

santuario pantanello di metaponto

Santuario Pantanello

Il 27 Settembre scorso parte la conferenza ‘I Misteri del Santuario Pantanello‘ di Metaponto.

Egregi ricercatori a livello internazionale si sono riuniti, infatti, nelle stanze all’interno del Museo Archeologico Ridola.

Hanno discusso sulle ricerche effettuate dal Professor Carter: analisi e osservazioni nei dintorni della fascia jonica materana.

colemann carter scavi di metaponto

Ricerche

Il professore dell’Università del Texas ha mostrato i risultati di 42 anni di studi nell’area Metapontina.

Carter aveva condotto, difatti, una serie di dettagliate ricerche, realizzate tra il 1974 ed il 2016.

L’archeologo americano ha perseverato nel suo intento, per molti anni, senza mai abbandonare l’obiettivo.

Colemann Carter, ed altri importanti archeologi da tutto il mondo, aveva dato il via a quella che diverrà un’opera straordinaria.

La zona d’interesse è stata riconosciuta come il centro del Santuario di Artemide, sito ufficiale degli scavi.

Nel VI secolo a.C. era dedicato al culto della dea delle iniziazioni femminili.

In seguito, i Greci, consacrarono il tempio al dio Dionisio.

Il piccolo campo agricolo fu sede di riti purificatori, dedicati soprattutto alle donne in età greca.

dinu adamesteanu

Adamesteanu

Il famoso ricercatore rumeno Adamesteanu è stato sempre affascinato da questo luogo.

Desiderava, difatti, conoscere più a fondo il Pantanello. Oltre che scoprire le caratteristiche storiche ed archeologiche di tutta l’area circostante.

Aveva capito che c’era tanto da poter trovare in quella parte abbandonata della piana metapontina.

Nell’anno 1974, quindi, il prof. Dinu Adamesteanu invita l’americano Carter nel territorio del Pantanello.

Voleva conoscere meglio, a tutti i costi,  ed investigare in questo lembo di terra vicino al mar Jonio.

Adamesteanu, tra l’altro, era in quegli anni il Soprintendente ai Beni Archeologici della Basilicata.

Il grande Dinu, inoltre, che volle fortemente effettuare uno studio approfondito anche sulle necropoli di Metaponto.

metaponto

Adamesteanu portò avanti anche altri studi su:

  • fattorie antiche,
  • l’agricoltura,
  • l’allevamento del bestiame,
  • tra la Chora e le terre della città jonica.

scavi pantanello basilicata

Centro Agro Archeologico

Così nell’anno 2000 il comune di Matera inaugura il Centro Agro-Archeologico del Pantanello, in seguito alle opere di scavo.

Il nuovo centro sarà utile, soprattutto, per risalire alla storia delle attività agricole dell’antica Lucania.

Esperti materani e leccesi, delle Università meridionali, hanno realizzato un progetto che conta oggi 10 volumi.

Gli studiosi, inoltre, hanno trovato un valido sostegno nel Packard Humanities Institute (PHI).

I tenaci ricercatori del sud Italia, insieme con il Centro, hanno portato avanti un lavoro lungo e articolato.

Ma dopo un grande impegno, finalmente, sono giunti alla stesura dei manuali informativi.

I testi redatti, inoltre, sono incentrati tutti sulle scoperte rinvenute nella Chora jonica di Metapontum.

L’attività svolta su tale superficie risulta essere la campagna di scavo più conosciuta al mondo sulla Grecia antica.

patrimonio metaponto

Patrimonio da preservare

I rinvenimenti del Santuario del Pantanello fanno, senza dubbio, di questo posto un patrimonio unico, da preservare negli anni.

Per tale motivo, in prima persona, come guida appassionata di storia Greca, desidero riconoscere a questi uomini tutta la mia gratitudine.

Oggi abbiamo ancora più chiari quali sono i capitali culturali della Basilicata, che circondano i dintorni del piccolo borgo lucano.

C’è davvero tanto da vedere a Metaponto e molto, forse, ancora da scoprire.

Se ti piace la storia e le vicende della Magna Grecia, qui hai tanto da vedere.

E se lo desideri, possiamo concordare un tour, ed insieme scoprire le bellezze nascoste della mitica terra ionica!