Il Polittico


Il Polittico del Cima da Conegliano di Miglionico

 

Il Polittico del Cima da Conegliano

 

Una delle cose da vedere assolutamente quando si visita il paese di Miglionico é un Polittico realizzato da Giovan Battista Cima da Conegliano.

Adagiato nella navata di destra della Chiesa di Santa Maria Maggiore si può notare a pochi metri di distanza dall’ingresso centrale.

La grandiosa opera pittorica è stata incorniciata in un ossatura in legno egregiamente lavorato in stile barocco.

Al suo interno si notano una serie di edicole religiose dedicate ai Santi ed alla Madonna che troneggia imperiosa al centro.

Descrizione

Una doppia lastra di marmo, alla base del dipinto centrale, ci ricorda il nome dell’autore Ioanes Baptista.

In basso l’anno della sua creazione, il 1499.

Al centro domina la scena la Vergine Maria con il Bambino che sorride in piedi sulle sue ginocchia e benedice con la mano destra.

Lo sguardo di Gesù Bambino si interseca verso il basso con quello della Madre.

E sembra voler raggiungere gli occhi di San Francesco d’ Assisi, raffigurato alla destra del trono in posizione angolare.[read more=”continua” less=”riduci”]

Delle 18 tavole del Polittico quelle disposte ai piedi della Madonna sono le più piccole di dimensione e rappresentano i protomartiri Francescani.

Dopo l’immagine del fraticello d’ Assisi si riconosce San Girolamo alla sua sinistra.

Indossa una tonaca rossa tipica dei cardinali, come vuole la tradizione veneziana.

Alla sinistra della Madonna in trono troviamo San Pietro e Sant’Antonio da Padova.

Quest’ultimo stringe nelle sue mani un libro, simbolo della sua dottrina e il giglio, emblema della purezza e della lotta contro il male.

Nella piano superiore in ordine orizzontale disegnati a mezzo busto appaiono le figure di:

  • Santa Chiara,
  • San Luigi di Tolosa,
  • San Bernardino da Siena,
  • Santa Caterina d’ Alessandria.

In cima in posizione verticale con l’immagine della Madonna si nota il Cristo Morto.

Alle spalle uno sfondo nero a raffigurar le tenebre, da cui Lui stesso viene fuori mostrando le ferite della Croce.

Ai lati del Cristo risorto si fronteggiano l’ Arcangelo Gabriele e la Vergine Annunziata.

Il Tema

In tutte le immagini del Polittico non si nota nei loro volti la minima sofferenza, soprattutto nei santi martiri francescani disposti alla base dell’ opera.

Il pittore di Miglionico cerca di dare rilievo non solo ai Santi ma anche al paesaggio, che fa da sfondo ai soggetti.

Questo legame sembra rendere palesi le chiare intenzioni dell’ Artista che si sforza di avvicinare il Regno dei Cieli al mondo terreno.

Quasi a voler accorpare in un rapporto più naturale i Santi al modo naturale.

Nelle Vicinanze

Lungo l’area pedonale si raggiunge in direzione nord-ovest lo storico Castello della Congiura, eretto in posizione dominante sull’agro delle Conche.

A pochi chilometri dal borgo miglionichese si raggiunge un paesino su di un colle a sud di Matera, famoso per il chiostro benedettino: Montescaglioso.

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