Madonna delle tre Porte


chiesa rupestre madonna delle tre porte

 

La Chiesa Rupestre di Madonna delle Tre Porte

Così chiamato probabilmente per il suo accesso dove si aprono tre ingressi la cappella rupestre di Madonna delle Tre Porte si trova sul pendio a sud del pianoro del Belvedere della Murgia Timone.

Luogo panoramico in cui ci si innamora del paesaggio che si stagli davanti agli occhi.

Si ha di fronte il rione del Sasso Caveoso e alla sinistra guardando verso sud ci si lascia dominare dallo strapiombo panoramico della Gravina di Matera che prosegue in suo corso verso la città di Montescaglioso.

Struttura

La chiesa presenta una pianta rettangolare, distribuite trasversalmente.

Le colonne centrali sviluppano delle arcate e le absidi appaiono contrapposte ai lati minori della struttura.

Due dei quattro pilastri che sorreggevano la cappella sono crollati.

Pitture a fresco

Questo Santuario ha ricoperto un valore di prestigio anticamente.

Ha rappresentato uno dei monumenti ipogei più evoluti data la presenza di affreschi al suo interno di pregevole fattura artistica, che vanno dal XII al XVII secolo.

Appena entrati sulla destra si può vedere la figura del Cristo in trono, con ai lati Maria Vergine e San Giovanni.

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La prima rovinata e il secondo asportato dal capo al busto. Sulla sinistra del Cristo una Madonna viene raffigurata con una melagrana nella mano sinistra.

Il melograno era il simbolo dell’umiltà, della saluta e della purezza.

Andando ancora a sinistra con lo sguardo un affresco sopra un ambone raffigura una Madonna bizantina in trono con il Bambino seduto sulle ginocchia, del XII secolo.

Proseguendo a sinistra un dipinto con l’annunciazione dell’arcangelo Gabriele con a destra la Vergine stupita e il Signore Dio in alto insieme alla colomba dello Spirito Santo.

Un affresco unico nel suo genere essendo uno dei pochi nel comprensorio rupestre in stile discorsivo.

Nella parte terminale a sinistra una nicchia accoglie una croce incisa nella pietra abbellita da ovali concentrici.

L’ultimo pilastro vicino all’odierno ingresso sulla sinistra ospita una croce martellata, con decorazioni di fogli e fiori di colore rosso, e scritte in greco.

Questo luogo anticamente ebbe molta importanza tra le comunità pastorali della zona, lo evidenzia il fatto che al suo interno vi siano numerose croci graffite, sui pilastri e sulle pareti.

Proseguendo sullo stesso colle in direzione ovest verso il basso, si raggiunge la Cripta di Sant’Agnese.[/read]

Prepariamoci a scoprirla !