cultura


matera women's fiction festival 2017
Ritorna il Festival Internazionale della Narrativa Femminile. Dal 28 al 30 settembre a Matera la letteratura si fa crocevia di incontri in città e nelle scuole. Women’s Fiction Festival 2017 Il nuovo tema del Women’s Fiction Festival Matera 2017 è Equi-Libri.  Gli esseri umani sono soliti fluttuare tra una ricerca continua di uno stato di quiete e il desiderio di movimento. Vogliono bramosamente un equilibrio per la propria vita, ma si innamorano da chi lo scalza. Vogliono un lavoro ma presto si stancano. Aspirano alla intergazione e sostengono l’accoglienza, ma a lungo termine si piegano davanti alla disuguaguaglianza e le differenze. Diceva lo scrittore Stéphane Étienne Mallarmé: “Il Mondo è fatto per finire in un bel libro” Edizione Alla tredicesima edizione del WWF prenderanno parte personalità di spicco del mondo della letteratura, della scienza, e del giornalismo. Il tema dell’equilibrio possibile sarà discusso, raccontato tramite storie d’amore e di odio, di pace e guerra, di quotidianità e smania di cambiamento, realtà e fantasia, fughe e ritorni, verità e bugie. Per definire il concetto di Massimo Gramellini che: “Se si vuol fare un passo in avanti, l’equilibrio ogni tanto va anche perso”   Eventi Saranno molti gli eventi che allieteranno le tre giornate letterarie. Ricche di cultura, di esperienze, e celebrazioni. A scuola e tra le vie del centro storico. Le manifestazioni urbane avranno luogo a partire dalle ore 18.00, in location simbolo della storia materana. Giovedi 28 settembre Ore 18.00 Sala Carlo Levi – Palazzo Lanfranchi, in piazzetta Pascoli. Eduardo Bugnatelli e Francesco Gungui del Centro Formazione Supereroi. Tema: Ogni ragazzo e ogni ragazza hanno dei superpoteri come riconoscerli e svilupparli. Presentazione dei libri degli allievi di alcuni istituti scolastici con voci narranti. Alle 19.00 Area 8, Via Casalnuovo. Un aperitivo con Donna Moderna. La direttrice della testata giornalistica Annalisa […]

Women’s Fiction Festival 2017


foto giovanni vecchi
Giovanni Vecchi Volto noto della fotografia Giovanni Vecchi ritorna in Basilicata per lasciarsi ispirare dall’ architettura delle abitazioni dei Sassi di Matera. L’indiscussa qualità delle opere si percepisce ancor più nel contesto che la roccia e il territorio rupestre può offrire. Le sue non sono solo foto, ma più precisamente armonie, figure, forme di luce che dai soggetti in ombra escono impetuose grazie al suo obiettivo. Vecchi preferisce il dettaglio, che spesso si scorge tra le tenebre, da cui risaltano i corpi eleganti e mai possenti, animati da una forza interiore che si irradia all’esterno come gioielli dai fondali marini. La delicatezza e la purezza delle pose raccontano la naturalezza, la raffinatezza e la gloria del genere umano in tutta la sua giovinezza. L’ eleganza del movimento, la ricerca del vero e la nudità mai grossolana, si ribellano all’oscurità delle grotte, fuoriescono dal buio e ci assalgono di passione. I suoi scatti si fondono con i toni dell’estetica classica. L’armonia è lo stato propedeutico della bellezza. Contorsioni, simmetrie, contrasti e geometrie libere celebrano la sensualità e il fascino della vita. Voli acrobatici e atteggiamenti riflessivi trasmettono stimoli dimenticati, scavando nell’animo recondito della quotidianità urbana. Azione e pace si fondono nel desiderio estemporaneo che il corpo umano manifesta in tutta la sua melodia. Le location Come location dei suoi scatti Giovanni Vecchi predilige le lamie, gli antri rupicoli e spazi aperti lontano dai centri cittadini. Matera offre tutto questo, insieme al silenzio e una natura incontaminata. Dai sentieri delle Murge ai mulini sotterranei, dalle piazzole di roccia alle cave di tufo, l’esperienza del fotografo emiliano ci regala momenti di raffinata tentazione e illuminata trascendenza. Ringraziamenti Un sentito ringraziamento ad Antonio, per la sua collaborazione e l’ impegno profuso nella scelta dei luoghi e dei sentieri panoramici tra gli insediamenti rupestri. Appuntamenti Le nuove opere di Giovanni Vecchi verranno esposte […]

Giovanni Vecchi



la notte dei musei
Notte dei Musei 21 Maggio 2016 Sabato 21 Maggio 2016 i musei d’Italia e d’Europa resteranno aperti fino a mezzanotte. Un’opportunità per conoscere le vicende dei cittadini materani dalla preistoria a Carlo Levi, dal Neolitico al Barocco. L’evento viene promosso dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo. Al museo a cielo aperto dei Sassi di Matera si uniranno i siti al chiuso, visitabili al costo simbolico di 1 euro.  Resterà accessibile il Museo Ridola dove saranno esposti i rinvenimenti preistorici ritrovati nel territorio materano, e reperti del periodo Magno Greco. Eventi collaterali: E’ in programma un concerto alle ore 20.00 dal titolo ‘Note museali’ del Liceo Musicale Statale ‘Tommaso Stigliani’ con Gregorio Giamba, V. Iannella, E. Dipalma, e A. R. Basile. Luci e ombre tardo-antiche. Una piccola cronistoria del Museo che si racconta, a cura di Isabella Marchetta. Cunti di casa. Storie di cibo, di quei cibi che hanno fatto la storia e la vita, che oggi rischiano di scomparire. All’interno delle sale del Palazzo Lanfranchi sono esposte le opere del famoso artista e scrittore Carlo Levi, di Luigi Guerricchio ed altri artisti lucani. Eventi collaterali: Mostre d’autore: ‘Intorno ai Viaggi di Ernesto De Martino” e “Pier Luigi Nervi e Sergio Musmeci. Le opere”. In serata si terrà anche un laboratorio didattico dedicato a genitori e figli dal titolo: ” Ricerca il dettaglio. Accendi il tuo sguardo “. A cura dell’Associazione Giallo Sassi, nella Sala espositiva della “Collezione d’ Errico. Il MUSMA – Museo dell’Arte Contemporanea     Nella provincia di Matera la notte dei Musei prevede le seguenti aperture: Il Museo Nazionale della Siritide a Policoro Il Museo Archeologico Nazionale di Metaponto Il Centro Espositivo Permanente di Tricarico Altri siti di interesse culturale saranno aperti anche nel resto della Basilicata, con eventi e manifestazioni previste per l’occasione. Museo Archeologico Nazionale dell’Alta Val d’Agri di Grumentum Museo Archeologico Nazionale del Melfese […]

Notte dei Musei