Miglionico


il castello di miglionico

Miglionico

Le origini di Miglionico risalgono probabilmente alla civiltà Enotria, antica popolazione autoctona dell’Italia Meridionale insediata a partire dal XV secolo a.C.

Numerosi reperti del VI secolo a.C. sono stati ritrovati nei dintorni della città.

Origine del nome

Il suo nome deriva probabilmente da Milone, da cui nacque nasce lo stemma del paese dalle sette M: ‘Milo Magnus Miles Me Munivit Magnis Muris‘.

Sulla identità di Milone ci sono ipotesi controverse.

La Prima

-Secondo alcuni il fondatore della città di Miglionico era un atleta Olimpico proveniente da Crotone, vincitore nella battaglia contro Sibari, all’epoca altra grande Polis della Magna Grecia.

In base alla seconda ipotesi il nome Milone deriverebbe da Milone di Taranto, vice comandante di Pirro.

Questi durante la battaglia di Policoro, all’epoca Heraclea, aveva fondato il presidio militare di Miglionico.

Aveva scelto una posizione strategica sulle colline dei fiumi Bradano e Basento.

Perché è famosa

La fama nazionale di questo piccolo borgo in provincia di Matera si deve alla famosa Conguira dei Baroni del 1485.

Un’ opposizione dei Baroni e delle classi dirigenziali dell’epoca, di fronte alla volontà di ammodernamento della Cosa Pubblica.

Con la conseguenza quindi di modifiche e affievolimento dei poteri nobiliari portata avanti dagli Aragonesi del Regno di Napoli.

Re Ferrante cercava di togliere il potere ai suoi feudatari accogliendo una riforma che prevedesse più autonomia alle amministrazioni dei comuni e delle Università.

In realtà i Baroni erano diventati così potenti che il Re Ferdinando temeva di perdere il suo potere governativo.

Difatti su 1500 Comuni, solo un centinaio erano soggetti direttamente al governo regio, tutti gli altri erano sotto il controllo della classe baronale.

Ma l’impresa non era semplice.

Le classi feudali dell’epoca erano molto potenti.

Ricordiamo

  • la famiglia degli Orsini, che avevano possedimenti da Napoli a Taranto;
  • i Caracciolo,
  • i Sanseverino (anch’essi con moli presidi in Basilicata e Calabria);
  • i Guevara,
  • i Sinerchia,
  • gli Acquaviva.

Cosa c’è da vedere

In gergo locale Napulicchj‘, ossia piccola Napoli, la cittadella di Miglionico si trova arroccata su un colle non molto distante da Matera, circa 18 chilometri lungo la SS 7 Appia.

I mesi più indicati per visitare il carino paesello materano sono quelli estivi e primaverili.

Non solo per il clima ma anche per le numerose manifestazioni e una serie di eventi storici e culturali che si svolgono durante questo periodo.

Vorrei ricordare a tal proposito che molti ex abitanti di Miglionico che sono emigrati per motivi lavorativi, tornano nella propria terra proprio in queste stagioni, e trascorrono qui le loro ferie.

Da Maggio a Settembre il calendario si riempie di eventi e sagre, ma il mese per eccellenza più festeggiato e sicuramente il mese di Agosto.

Ad Agosto infatti ogni giorno della settimana c’è un appuntamento a carattere culturale, storico, artistico o ambientale.

Per chi desidera tenersi informato può contattarmi telefonicamente o inviare una mail dal modulo in basso.

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